10 ottobre 2023 ore: 11:32
Società

Gaza, continuano i raid di Israele: un attacco ogni 4 ore

Media e organizzazioni per i diritti umani locali denunciano che i raid non risparmiano obiettivi civili, tra cui edifici residenziali, ambulanze e una università. Bombardata anche la Hajji Tower nel sud della Striscia, sede di una redazione: due giornalisti palestinesi sono rimasti uccisi

ROMA - Non si arrestano i raid di Israele contro la Striscia di Gaza, in risposta all'operazione militare "Ciclone Al-Aqsa" sferrata dal gruppo Hamas sabato scorso: stando a quanto ha riferito il portavoce dell'esercito israeliano Daniel Hagari, le forze aeree stanno continuando a bombardare l'enclave dal cielo e dal mare "ogni quattro ore". Media e organizzazioni per i diritti umani locali denunciano che i raid non risparmiano obiettivi civili - tra cui edifici residenziali, ambulanze e una università - e il bilancio delle vittime palestinesi ha superato le 700 persone stando al ministero della Salute di Ramallah. I feriti ammontano a 4mila.

A Khan Younis stamani una famiglia è stata coinvolta dopo che un missile ha raggiunto l'abitazione, causando sia morti che feriti. Bombardata anche la Hajji Tower nel sud della Striscia, sede di una redazione: due giornalisti palestinesi sono rimasti uccisi. Si trattava di Saeed Radwan al-Taweel, capo redattore della testata Al-Khamsa News, e il fotoreporter dell'agenzia Khabar, Mohammad Rizq Sobh. Un terzo è rimasto ferito ed è stato trasportato all'ospedale Al-Shifa. Raggiunte dagli attacchi ancora Gaza City, e altre città e campi profughi tra cui Deir Al-Balah, Bureij e Nuseirat. L'agenzia Wafa fa sapere di quattro ambulanze colpite a Abasan Al-Kabira, mentre erano impegnate nel soccorso dei feriti.

L'esercito israeliano nella serata di ieri ha annunciato di aver recuperato "il pieno controllo della Striscia" e di aver "colpito 200 miliziani a Gaza", mentre altri 1500 sarebbero stati uccisi oltre il confine. Il premier Benjamin Netanyahu stamani ha detto che "l'attacco su Gaza è appena iniziato" e ribadito al presidente americano Joe Bieden, che ha promesso aiuti militari aggiuntivi a Tel Aviv, che "non c'è altra opzione all'operazione di terra", come già anticipato ieri.

Tuttavia il bilancio delle vittime israeliane è salito a oltre 900 - tra cui 124 militari - e quello dei feriti a 2.600, mentre sarebbero una cinquantina gli ostaggi israeliani, catturati nelle incursioni armate di Hamas: i guerriglieri ieri sera hanno avvertito Tel Aviv che se non porrà fine agli attacchi su Gaza - enclave in cui risiedono circa 2 milioni di persone - eliminerà tutti i prigionieri. Secondo la testata israeliana Haaretz, continuano ad arrivare missili dalla Striscia, in particolare a sud, dove suonano le sirene d'allarme e la città di Sderot è nel mirino dei miliziani.

(DIRE)
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