13 luglio 2016 ore: 14:54
Economia

Help center: ecco come vengono aiutati minori, migranti e senza fissa dimora

Oltre 50 mila persone hanno chiesto aiuto agli help center delle stazioni ferroviarie in Italia negli ultimi due anni. Sono soprattutto minori non accompagnati, migranti in transito e senza fissa dimora
Senza dimora a terra coperto con coperta rossa

ROMA - Ibrahim a Mogadiscio faceva il medico. Qualche anno fa ha deciso di lasciare il suo Paese perennemente in guerra per arrivare in Italia. Anche se ha ottenuto lo status di rifugiato politico, oggi passa le sue giornate alla stazione di Reggio Calabria. Per vivere fa il clown davanti ai semafori della città. Olga, invece, faceva l’insegnate a Bucarest. Dopo la morte della figlia ha preso un treno ed è arrivata a Roma. Da 18 anni vive alla stazione Termini. Renato faceva l’artigiano ma da quando è diventato cieco la sua casa è l’hub di Milano. Ibrahim, Olga e Renato sono tre delle 20 mila persone che sono state accolte nei tredici Help Center aperti dalle Ferrovie dello Stato.

Negli ultimi due anni sono state registrate nei centri realizzati nelle grandi stazioni oltre 50 mila persone senza dimora. A Roma Termini l’Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro offre quotidianamente a chi ha bisogno 500 pasti e fino a 300 posti letto nei 4.000 mq di locali che il Gruppo FS ha concesso in comodato gratuito. A Milano i migranti transitanti accolti nella stazione sono stati 90 mila.

A Messina, invece, c’è stata una attenzione partire per i minori non accompagnati. Una volta identificati, i giovani vengono collocati in strutture di prima accoglienza nelle quali la capienza nominale sarebbe di circa 200 posti che diventano il doppio o il triplo, grazie ad un sistema di deroghe che le amministrazioni locali hanno implementato per tentare di dare risposta alle continue emergenze. Accanto alle strutture formali di accoglienza, si stanno cercando soluzioni temporanee, come la trasformazione di un ex albergo in struttura di prima accoglienza nei pressi della stazione di Messina. L’obiettivo è quello di evitare che i minori finiscano nelle mani della criminalità organizzata.

A Firenze la popolazione migrante rappresenta l’80% dell’utenza e domanda aiuto soprattutto per ottenere i documenti. L’Help Center fornisce assistenza per la richiesta di residenza virtuale presso il Comune o per l’attestazione di domicilio; o ancora per ottenere sussidi economici. La consulenza legale è una ulteriore azione a supporto di coloro i quali si trovino in una condizione di rischio o per coloro che in assenza di documenti validi non possono accedere ad alcuna forma di protezione sociale.

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