27 novembre 2014 ore: 12:14
Salute

Hiv, 123 mila persone stimate positive nel 2014. Ogni anno 3.600 nuovi casi

Il ministro Lorenzin alla Conferenza europea sull'Aids. I dati: nell'84% dei casi la colpa è da attribuire a rapporti sessuali non protetti. In Italia 95 mila le persone in terapia. "Mi preoccupa in particolare la recrudescenza tra i giovani"
Aids, hiv, mani con nastro simbolo

ROMA - Ogni anno in Italia circa 3.600 persone scoprono di aver contratto il virus dell'Hiv e nell'84% dei casi la colpa e' da attribuire a rapporti sessuali non protetti. Per questo motivo il ministero della Salute fara' partire a breve delle campagne di sensibilizzazione, in particolare rivolte ai giovani, che coinvolgeranno anche il ministero dell'Istruzione. A dirlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la Conferenza europea sull'Aids per il semestre italiano di presidenza, in corso nella sede del ministero a via Ribotta a Roma. Dal 1982 ad oggi i casi segnalati di Aids in Italia sono stati 65 mila, con quasi 42 mila morti. "In Italia ci sono 95 mila persone in terapia - ha detto Lorenzin- e la stima del 2014 e' 123 mila persone positive all'Hiv. Adesso ci attiveremo con una serie di campagne sulle infezioni sessualmente trasmissibili perche' dobbiamo tenere alta la guardia. Mi preoccupa in particolare la recrudescenza tra i giovani. Ne parlero' con il ministro della Pubblica istruzione". Lorenzin ha sottolineato che "ci vuole un modello di sensibilizzazione permanente, perche' appena una campagna termina, come e' accaduto in passato con il tabagismo, subito c'e' una ripresa. Invece dobbiamo fare prevenzione continua, che e' la vera arma". (DIRE)

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