21 novembre 2014 ore: 16:13
Salute

Hiv, allo Spallanzani di Roma arrivano i test salivari

Il 15%-25% della popolazione Hiv positiva in Italia è inconsapevole del proprio stato d'infezione. La diagnosi tardiva dell'infezione da HIV e' uno dei principali ostacoli per il controllo della diffusione della malattia

Roma - Il 15%-25% della popolazione Hiv positiva in Italia e' inconsapevole del proprio stato d'infezione. La diagnosi tardiva dell'infezione da Hiv e' uno dei principali ostacoli per il controllo della diffusione della malattia. L'Istituto Spallanzani offre test salivari a tutti i cittadini, per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce e offrire un rapido metodo di screening durante la settimana Europea del Test Hiv 2014, che precede la giornata mondiale della lotta all'Aids del 1 dicembre. L'obiettivo e' sensibilizzare sul tema dell'Hiv, favorire l'accesso al test Hiv, al fine di ridurre il numero di persone infette non consapevoli del proprio stato e rendere piu' precoce la diagnosi di infezione e smuovere le coscienze individuali.

Infatti solo la conoscenza della presenza di infezione consente alla persona di accedere tempestivamente alle cure ed ai servizi appropriati, e di attuare comportamenti sicuri che riducono il rischio di trasmissione di HIV ad altri.

Presso la "stanza 13" del Centro di Riferimento per l'Aids (Craids) dello Spallanzani da lunedi' 24 a venerdi' 28 novembre, dalle ore 17.00 alle 19.00, gli specialisti offrono consulenza ed eseguono del test rapido HIV su saliva. Il test e' offerto in anonimato e gratuitamente. Il risultato e' pronto in 15-20 minuti e viene comunicato dai medici. Non sara' rilasciato referto del risultato. Per la corretta esecuzione del test non bisogna bere, mangiare o masticare gomme almeno 15 minuti prima dell'esecuzione, e attendere almeno 30 minuti nel caso di utilizzo di prodotti per l'igiene orale. Il test si effettua facendo scorrere un tampone lungo tutta l'arcata gengivale. Se il test risulta "reattivo" sara' necessario effettuare uno screening di conferma con un test classico su campione ematico. (DIRE)

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