21 dicembre 2018 ore: 12:59
Famiglia

Housing sociale per giovani careleavers: Agevolando cerca case sfitte

A Rimini ci sono circa 300 ragazzi in comunità o affido. Molti al termine del percorso non rientrano in famiglia. E il tema casa è il più urgente da affrontare. Il progetto è già attivo a Bologna, Trento e Ravenna. “In un'epoca in cui si alzano muri, noi invitiamo ad aprire porte”
Casa dolce casa
Casa dolce casa

RIMINI – Dare la possibilità a neomaggiorenni in uscita da percorsi in comunità o affido che non hanno la possibilità di rientrare in famiglia di sperimentare la propria autonomia, gestire un appartamento con una spesa limitata. Ma anche offrire al territorio un contesto per limitare i rischi psicosociali derivanti dalla mancanza di risorse sociali, abitative ed economiche dovute alla mancanza di una rete famigliare e sociale di riferimento. Sono gli obiettivi di “Casa dolce casa. Conosciamo i ragazzi giusti per te”, l'iniziativa dell'Associazione Agevolando già attiva a Bologna, Trento e Ravenna e che è stata lanciata anche a Rimini. L'appello è per trovare appartamenti in comodato d'uso gratuito o altre soluzioni abitative per realizzare un progetto di housing sociale rivolto ai giovani cresciuti fuori famiglia. “Sono circa 300 i ragazzi in comunità o affido nella provincia di Rimini – ha detto Federico Zullo, presidente dell'Associazione Agevolando – Molti di loro, a conclusione del percorso, non hanno la possibilità di rientrare in famiglia, sono soli e in situazione di forte vulnerabilità. Ci siamo accorti che il tema 'casa' era sempre più urgente da affrontare”. Per diffondere il progetto è stato realizzato uno spot da Icaro Communication con la partecipazione dell'attore Beppe Chirico e 4 ragazzi dell'associazione. 

Da 6 anni Agevolando a Rimini offre opportunità formative e lavorative ai ragazzi e aiutarli a costruire reti di amicizie. Ogni anno sono circa 100 quelli che entrano in contatto con l'associazione, oltre 400 gli accessi allo Sportello del neomaggiorenne aperto ogni giovedì pomeriggio al Centro giovani Rm25 per dare informazioni, orientamento, supporto. “Nel 2017 ho fatto la volontaria allo sportello e ho avuto la possibilità di incontrare tanti ragazzi – ha spiegato Paola Mazza – Con questo progetto, Agevolando li assiste nel momento in cui dovrebbero diventare autonomi, iniziando a dargli la certezza della casa. In un'epoca in cui si alzano muri, noi invitiamo ad aprire le porte”.

Il progetto “Casa dolce casa” prevede che i ragazzi contribuiscano in maniera ponderata alle spese dell'appartamento e vi rimangano per un tempo definito (massimo 18 mesi) prima di essere pronti per la nuova autonomia. Agevolando garantisce la copertura delle spese fisse di gestione dell'appartamento e il supporto ai ragazzi attraverso una rete di volontari qualificati. Attualmente l'Associazione gestisce 14 appartamenti e accoglie 44 ragazzi nelle province di Trento, Ravenna e Bologna. Sono inoltre 5 le famiglie che, in provincia di Trento, hanno aperto le porte di casa a un giovane neomaggiorenne.

“Respiriamo un clima di diffidenza ed è sempre più difficile trovare una casa o un lavoro per persone che non hanno una rete, immaginiamo quanto lo sia per ragazzi che escono da strutture di accoglienza e devono diventare grandi molto in fretta – ha detto la vicesindaca del Comune di Rimini e assessore ai Servizi sociali Gloria Lisi – Il decreto sicurezza sta creando ancora più instabilità, noi dobbiamo invece trasmettere il messaggio che non bisogna avere paura dell'altro e mostrare concretamente come non vogliamo che le nostre città diventino. Serve l'aiuto e l'impegno di tutti”.

Anche il cantautore Raphael Gualazzi ha scelto di sostenere il progetto con un messaggio video. “Ci sono tanti ragazzi costretti a diventare grandi prima del tempo. Agevolando li aiuta a raggiungere l'autonomia lavorativa, abitativa e relazionale. Se volete sostenere Agevolando farete una cosa molto bella per questi ragazzi che non si sentiranno più soli”. (lp) 

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