5 maggio 2016 ore: 14:36
Non profit

Idee per Milano. Le associazioni ai candidati sindaco: ecco la "città dei desideri"

AMMINISTRATIVE 2016. Il documento del Forum terzo settore sarà presentato il 24 maggio. Elenca le priorità sui temi dei rapporti con il volontariato, la cittadinanza attiva e gli appalti sui servizi sociali. E c'è anche il bilancio degli anni con la giunta Pisapia: "Emergono luci e ombre"
Duomo MIlano con palloncini rossi

MILANO – L'hanno intitolato “la città dei desideri” e descrive la priorità che il nuovo sindaco dovrà affrontare. Associazioni, cooperative ed enti del Forum del terzo settore di Milano hanno approvato un lungo documento, che verrà presentato il 24 maggio, e che pone l'accento su città metropolitana, nuovi municipi, rapporti con il volontariato, cittadinanza attiva e appalti sui servizi sociali. “Vorremmo che non si dimenticasse che il sindaco di Milano è anche il sindaco della città metropolitana - spiega Paolo Petracca, presidente delle Acli e portavoce del Forum - . I milanesi siano quindi coscienti di questa responsabilità. Per ora la città metropolitana è una struttura debole e il nuovo sindaco dovrà lavorare per rafforzarla, perché molti dei temi e problemi cruciali non possono più essere affrontati dentro i confini di un singolo comune”. Il Forum del terzo settore propone anche che il nuovo Sindaco si faccia promotore di una modifica della legge Delrio: non ha senso che sia infatti eletto solo dai residenti a Milano, ma dovrebbe essere votato da tutti i cittadini della città metropolitana. “Nello statuto è previsto anche un organismo, il forum della società civile, che non è mai stato attivato -ricorda Petracca-. Pensiamo che possa essere di grande aiuto, perché potrebbe portare idee e proposte”. 

L'altra grande sfida da affrontare nei prossimi anni è quella dei nuovi municipi in cui è stata divisa Milano. “Si tratta di una nuova istituzione -aggiunge Petracca-. I municipi vanno valorizzati, messi nelle condizioni di svolgere il loro nuovo ruolo. In particolare, riteniamo che i servizi sociali più sono vicini alle persone e meglio è. Con questo non diciamo che debbano essere affidati solo ai municipi, ma certo si dovrà discutere di questo”. 

Sul rapporto tra comune e terzo settore, il documento traccia un bilancio di questi anni con la giunta Pisapia. “Emergono luci e ombre -sottolinea Petracca-. Esiste dal 2012 un protocollo firmato da amministrazione comunale e terzo settore. E così è sicuramente positiva l'esperienza dei tavoli tematici, come quelli sulla disabilità, la domiciliarità o sulle dipendenze. Con il nuovo Sindaco vogliamo rafforzare questa collaborazione e chiediamo che i temi siano affrontati, però, in una chiave inter-assessorile, cosa che con Pisapia non è successa”. 

Un punto importante del documento “La città dei desideri” è poi quello sugli appalti o bandi relativi ai servizi sociali. “Basta con le gare al massimo ribasso -dice con forza Paolo Petracca-. Il lavoro dei nostri operatori ha un grande valore, è frutto di competenze preziose e va retribuito adeguatamente. Non è possibile che vincano solo le cooperative che offrono il prezzo più basso”. (dp) 

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