10 ottobre 2016 ore: 11:00
Immigrazione

Ieri profughi, oggi lavoratori. Al Centro Paci autonomia per il 70% dei migranti

La struttura di Firenze, gestita dalla cooperativa "Il Cenacolo", vanta alte percentuali di avviamento all’indipendenza. I profughi trovano lavoro soprattutto nel settore alberghiero, dei servizi e della ristorazione
Migranti, rifugiato guarda il tramonto

- FIRENZE - Il 70% degli immigrati ospiti al Centro Paci di Firenze è riuscito a raggiungere l’autonomia lavorativa e abitativa. Dall’inizio della sua attività sei anni fa, il centro situato nel complesso della Madonnina del Grappa e gestito dalla cooperativa "Il Cenacolo" ha accolto circa 500 persone. Il percorso di accoglienza e integrazione prevede corsi di italiano, inglese e alfabetizzazione informatica, orientamento al lavoro e assistenza socio-sanitaria. L’obiettivo è rendere i migranti persone autonome e integrate nella società, sia dal punto di vista abitativo che economico. Ogni anno gli inserimenti lavorativi sono in media 45, soprattutto nel settore alberghiero, dei servizi e della ristorazione.

“Siamo estremamente soddisfatti del lavoro fatto in questi anni – spiega il direttore del centro Paci Mauro Storti - abbiamo raggiunto risultati superiori a quelli che ci aspettavamo in merito all'integrazione dei nostri ospiti. Vogliamo ringraziare tutto il gruppo di lavoro e gli ospiti stessi che si sono alternati in questi anni e che ci hanno permesso di accrescere la nostra esperienza. In particolare la nostra gratificazione cresce ogni volta che torna a salutarci uno di loro, oggi indipendente e felice di far parte della nostra comunità”.

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