/ Economia
30 giugno 2016 ore: 12:07
Disabilità

Il 72% delle spiagge italiane inaccessibili ai disabili. "Il mondo è lo stesso per tutti"

Parla Ileana Argentin, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali: “Situazione molto grave perché, oltre ad impedire a persone con difficoltà di andare al mare e godersi un periodo di vacanza, impedisce anche ai loro familiari di poter usufruire delle spiagge”
Disabilità. Spiagge inaccessibili

ROMA - "Il 72 per cento delle spiagge italiane sono inaccessibili ai disabili, come emerge dai dati dell'Istat. Questa situazione è molto grave perché oltre ad impedire a persone con difficoltà di andare al mare e godersi un periodo di vacanza, impedisce anche ai loro familiari di poter usufruire delle spiagge, costringendoli ad andare nelle poche strutture accessibili". Lo dice Ileana Argentin, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali.

"Noi disabili - prosegue Argentin - siamo consumatori come gli altri ma a quanto pare i nostri soldi non vengono considerati uguali a quelli degli altri. Anche noi affittiamo lettini e ombrelloni e consumiamo al bar e al ristorante esattamente come tutti. Anzi, con la possibilità di spendere il doppio perché spesso accompagnati. Sarebbero pochi i soldi da investire per rendere le strutture fruibili a tutti: è sufficiente una passerella e qualche oasi di cemento sotto agli ombrelloni. Inoltre non si trovano sedie ortopediche capaci di poter raggiungere il mare anche se costano solo 25 euro. La mia battaglia per il turismo accessibile è iniziata 20 anni fa. Quando ero nell'amministrazione capitolina con il sindaco Veltroni rendemmo accessibili due stabilimenti ad Ostia che oggi non sono più accessibile per mancata manutenzione. Basta con l'assistenza. Includeteci realmente nella società, il nostro non è un mondo a parte. Il mondo è lo stesso per tutti".

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