12 marzo 2015 ore: 13:41
Società

Il bullo? Meglio sfidarlo sul campo da rugby

Sacrifici, ma anche tanto divertimento, "e se ti piace praticarlo, neanche senti il peso della fatica". Parla Joshua Furno, seconda linea della nazionale italiana, impegnata nel Sei Nazioni 2015
Bambini bulli che fanno a pugni

Roma - Sacrifici, ma anche tanto divertimento, "e se ti piace praticarlo, neanche senti il peso della fatica". Joshua Furno e il rugby, uno sport che richiede sacrifici ma... "L'importante secondo me e' divertirsi e nel momento in cui lo fai, riesci anche a dare il meglio sul campo, a fare una buona partita". Furno e' il seconda linea della nazionale italiana, impegnata nel Sei Nazioni 2015.

Intervistato dal portale Diregiovani.it, lo consiglia vivamente ai giovani: "Quando cresci, quando diventi professionista ti succede di dover lasciare casa, la famiglia, gli amici, di fare sacrifici - spiega ancora - E se e' un qualcosa che fai con piacere, proprio il sacrificio lo fai con piacere". E comunque giocare a rugby puo' essere un aiuto anche per le vittime di atti di bullismo, un modo per difendersi. Non fuori dal campo, pero'... "Puo' essere una via d'uscita, sperando pero' che anche il bullo giochi a rugby: hai l'occasione di farti 'giustizia' in campo, senza entrare in problematiche o cose del genere...". (DIRE)

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