31 agosto 2016 ore: 13:59
Economia

Il Papa: cure mediche anche per poveri e disagiati

"Se si guarda all'uomo nella sua totalita' si puo' avere uno sguardo di particolare intensita' ai piu' poveri, ai piu' disagiati ed emarginati perche' anche a loro giunga la vostra cura, come anche l'assistenza e l'attenzione delle strutture ...
Papa Francesco e disabile a piazza San Pietro

Roma - "Se si guarda all'uomo nella sua totalita' si puo' avere uno sguardo di particolare intensita' ai piu' poveri, ai piu' disagiati ed emarginati perche' anche a loro giunga la vostra cura, come anche l'assistenza e l'attenzione delle strutture sanitarie pubbliche e private". Cosi' Papa Francesco, intervenuto alla Fiera di Roma al Congresso annuale della Societa' europea di cardiologia. Secondo Bergoglio "dobbiamo lottare perche' non ci siano scartati in questa cultura dello scarto che ci viene proposto".

Il magistero della Chiesa, ricorda "ha sempre affermato l'importanza della ricerca scientifica per la vita e la salute delle persone" e anche oggi vuole accompagnare il mondo medico-scientifico "in questo cammino cosi' arduo". La Chiesa comprende che "quanto e' dedicato all'effettivo bene della persona e' pur sempre un'azione che proviene da Dio".

Rivolgendosi ai medici, Papa Francesco ha svolto una riflessione sulla ricerca scientifica: "L'apertura alla grazia di Dio, fatta tramite la fede, non ferisce la mente, anzi la spinge a una conoscenza della verita', piu' ampia e utile per l'umanita'. Sappiamo, tuttavia che anche lo scienziato nella sua scoperta non e' mai neutrale. Egli porta con se' la sua storia, il suo modo di essere e di pensare. Per ognuno esiste la necessita' di avere una sorta di purificazione che, mentre allontana le tossine che avvelenano la ragione nella sua ricerca di verita' e di certezza, induce a guardare con maggior intensita' all'essenza delle cose".

Infatti "non possiamo negare che la conoscenza, anche la piu' precisa e scientifica, ha bisogno di progredire facendo le domande e trovando le risposte sull'origine, il senso e la finalita' della realta', uomo incluso". Ma in questo cammino "le sole scienze, naturali e fisiche, non bastano per comprendere il mistero che ogni persona contiene in se'". "Per questo- ha concluso Papa Francesco- e' importante che l'uomo di scienza, mentre si misura con il grande mistero dell'esistenza umana, non si lasci vincere dalla tentazione di soffocare la verita'". (DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news