Immigrati e accoglienza, Parma apre l'ex scuola di Castelnuovo
ROMA - Il comune di Parma risponde "presente" all'appello del Viminale (diramato alle Prefetture) di individuare degli immobili da adibire a strutture ricettive per i migranti sbarcati sulle coste italiane. E mentre la Lega nord parmigiana annunciava ieri di essere pronta alle barricate, l'amministrazione guidata dal sindaco Federico Pizzarotti concede in comodato d'uso gratuito per un anno i locali della ex scuola di Castelnuovo in località Baganzola. Lo si legge in una recente determina dirigenziale, pubblicata del sito del Comune, che spiega come "gli uffici competenti della Prefettura e del Comune, hanno congiuntamente esaminato la possibilita'' di utilizzare l''immobile comunale denominato ex scuola di Castelnuovo di localita'' Baganzola".
Tuttavia "si è rilevato, a seguito di sopralluogo, che l'immobile in oggetto, necessita di una serie di interventi finalizzati alla verifica e messa in esercizio degli impianti elettrico, fognario, di riscaldamento, per l''importo stimato di 50 mila euro", somma che "non è attualmente nelle disponibilità della Prefettura". L'ufficio territoriale del Governo ha però ritenuto, "in considerazione dell'urgenza di utilizzare il fabbricato, di ricercare modalità alternative per il ripristino delle condizioni di agibilità del fabbricato medesimo", utilizzando in particolare "i mezzi messi a disposizione dalla locale protezione civile". Ed ha lo stesso chiesto al Comune "di ottenere il comodato gratuito d''uso del citato immobile nell''attuale stato di fatto". L'amministrazione, valutato "che l'immobile oggetto della richiesta risulta non utilizzato", ha espresso parere favorevole.
Infatti "pur non rientrando in tipica modalità di valorizzazione del patrimonio immobiliare, l'accoglimento della richiesta" della Prefettura "è sicuramente, nel caso di specie, da ritenersi adeguata in quanto la concessione permetterà, nell''attuale contesto di grave emergenza sociale, dovuta al massiccio afflusso di migranti, che venga perseguito un interesse pubblico di grande rilevanza in termini di solidarietà e di tutela dei diritti umani e civili". Si è dato inoltre rilievo "all'esigenza di supportare la Prefettura locale nell''eseguire le proprie funzioni nel campo dell''ordine e sicurezza pubblica e dell''immigrazione, nel rispetto del principio di leale collaborazione fra enti". Nel contratto di concessione che verrà stipulato, il Comune non si accollera'' nessuno costo e, anzi, potrebbe anche guadagnarci. Si precisa infatti tra l''altro che "gli oneri derivanti dalla messa in uso, sia per interventi di ordinaria che straordinaria manutenzione, dello stabile non saranno sostenuti dall''ente comunale", mentre "le migliorie e le riparazioni eseguite dalla Prefettura di Parma resteranno acquisite dal Comune di Parma e da Parma Infrastrutture, quale ente gestore del patrimonio comunale". (DIRE)