26 marzo 2014 ore: 15:57
Immigrazione

Immigrati e accoglienza, un documentario racconta l’Italia “che non ha paura"

Un viaggio, da nord a sud della penisola, per raccontare in tre capitoli come funzionano nel nostro paese accoglienza, inclusione e integrazione. E’ stato presentato oggi a Roma il reportage di Legacoop sociali. Testimonial d’eccezione la cantante Fiorella Mannoia
Xinhua/Contrasto Lampedusa 2011 - Ragazzo inginocchiato

Lampedusa 2011 - Ragazzo inginocchiato

ROMA – Un viaggio, da nord a sud della penisola, per raccontare in tre capitoli come funzionano nel nostro paese accoglienza, inclusione e integrazione. Ma anche per ascoltare e osservare le tante alternative all’attuale legislazione sull’immigrazione, nate sul territorio. E’ stato presentato oggi a Roma il nuovo reportage prodotto da Legacoopsociali, in occasione della Settimana Unar contro le discriminazioni razziali, dal titolo “Senza paura. Raccontare, costruire, cambiare (18 minuti, Italia)". Il video è stato realizzato da nel paese.it, in particolare dai giornalisti Giuseppe Manzo, Mario Leombruno e Luca Romano. box

“Da Lampedusa a Torino, passando per Parma, abbiamo ascoltato più volte la stessa parola: paura – sottolinea Manzo –Quella del sindaco Giusi Nicolini verso le politiche sbagliate di questi anni; quella dei rom e dei rifugiati di Torino ma anche quella di Cleophas Diomà, quando da irregolare ha scelto l’Italia come paese in cui vivere. Ebbene tutte queste persone sono riuscite a cacciar via la paura. Sono volti ed esperienze che costruiscono il futuro giorno per giorno e provano a cambiare le cose”. E tra le persone che hanno voluto mettere la faccia a sostegno dell’iniziativa, c’è anche la cantante Fiorella Mannoia, madrina tra le altre cose anche del festival Ottobre africano. “Quando parliamo dell’ ‘esodo bibblico’ dei migranti dovremmo interrogarci sulle sue motivazioni che lo determinano.  Nel sud del Niger, ad esempio, è in atto un vero e proprio disastro ambientale, che sta affamando le popolazioni che vivono lì, ma nessuno ne parla – sottolinea la cantautrice -. Continuiamo invece a trattare i paesi del Sud del mondo come fossero ancora delle colonie. E questo non è più accettabile”.

“C’è un’Italia diversa da quella che ha paura e che è una minoranza rumorosa. L’esperienza di  Lampedusa dimostra che la paura è sentimento sbagliato su cui, però, si alimenta tanta politica negativa”, sottolinea nel video la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, all’interno del capitolo che apre il tema dell’accoglienza. Insieme alle parole di Nicolini quelle dei migranti sbarcati sull’isola e che raccontano di aver affrontato il viaggio in mare senza paura perché sulle strade dei loro paesi si sentivano già morti. Nel reportage viene poi raccontata  l’esperienza di Cleophas Diomà, direttore artistico del festival Ottobre africano (evento in corso da dieci anni e sbarcato a Roma nel 2013) che ha ricevuto il premio come miglior evento africano in Italia nel 2013. Infine la parola passa ai rom e rifugiati di Torino, protagonisti dei  progetti di integrazioni portati avanti nella città da diverse associazioni. (ec)

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