4 giugno 2015 ore: 15:31
Immigrazione

Immigrati, "il 6 marzo sia la Giornata dei Giusti"

Quando si parla di sbarchi, si parla di tragedie, tragedie spesso evitate anche grazie ad iniziative private come quelle del Moas. Per questo, visto che il parlamento Europeo l'ha gia' approvata.....
I giusti del Mediterraneo
I giusti del Mediterraneo

Roma - "Quando si parla di sbarchi, si parla di tragedie, tragedie spesso evitate anche grazie ad iniziative private come quelle del Moas. Per questo, visto che il parlamento Europeo l'ha gia' approvata, annuncio che sono la prima firmataria di una proposta di legge che vuole istituire il 6 marzo come 'Giornata dei Giusti'. I salvatori di migranti, sono i giusti del nostro tempo". Cosi' la deputata Milena Santerini, capogruppo di 'Per l'Italia-Centro Democratico' in commissione Cultura e Istruzione di Montecitorio, coordinatrice del convegno 'I Giusti del Mediterraneo', organizzato da Democrazia Solidale e dal gruppo per l'Italia-Centro Democratico della Camera che si e' tenuto oggi alla Sala Isma del Senato.

Tra gli interventi quello del Prefetto Angelo Malandrino, vice capo vicario del Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno: "Quasi un terzo dei richiedenti asilo che vengono dal mare, vengono accolti in Sicilia. Stiamo lavorando per evitare centri di accoglienza da 2-3mila persone. La buona accoglienza parte da piu' centri con meno ospiti", spiega.

Il vice segretario generale del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini Dragoni, ha sottolineato come "solo quattro paesi (Italia, Malta, Spagna e Grecia) possono dare soccorso ai migranti che arrivano dal mare. La delegazione italiana composta da 18 parlamentari di diversi partiti sotto la presidenza di Michele Nicoletti stanno preparando un documento per modificare il trattato di Dublino. C'e' la necessita' di intensificare le operazioni di ricerca e soccorso e creare un'azione coordinata contro i trafficanti di esseri umani e per questo stiamo gia' lavorando con Marocco e Tunisia. Farlo con la Libia, viste le difficolta' interne, e' al momento complesso".

"Quello che ha compiuto l'Italia in questi anni e' qualcosa di incredibile", osserva Andrea De Bonis, funzionario dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). "Sono arrivati esempi di grande solidarieta'- conclude- da parte della Marina militare, della Guardia costiera, della popolazione e dei tanti volontari".

(DIRE)

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