11 febbraio 2014 ore: 18:40
Immigrazione

Immigrati, l'Anci: preoccupati per l'esito della consultazione svizzera

Roma - "L'esito della consultazione in Svizzera fa emergere nazionalismi che si acuiscono nei periodi di crisi e che sono ancora presenti trasversalmente in tutta Europa. Siamo preoccupati, perche' tali risultati vengono cavalcati dalle correnti piu...

Roma - "L'esito della consultazione in Svizzera fa emergere nazionalismi che si acuiscono nei periodi di crisi e che sono ancora presenti trasversalmente in tutta Europa. Siamo preoccupati, perche' tali risultati vengono cavalcati dalle correnti piu' estreme, producendo conseguenze che rallentano o addirittura contrastano il processo di unificazione, di cui la libera circolazione e' un principio fondante". Lo dichiara Giorgio Pighi, delegato Anci all'Immigrazione, a commento dell'esito del referendum che vincola il Governo svizzero a prevedere quote di ingresso anche per i cittadini dell'Ue.

"La semplificazione di questioni complesse- afferma Pighi- e' una tentazione sempre presente nella costruzione del discorso pubblico e mediatico sui temi delle migrazioni. E' bene quindi ritornare alla realta' delle cose. La migrazione per lavoro in Italia e' in calo gia' dal 2012. I numeri in crescita sono quelli delle persone che fuggono da guerre e crisi umanitarie, i famosi 'sbarchi' sono principalmente questo. La Costituzione e le Convenzioni internazionali ci impongono di accogliere le persone in fuga. Dal punto di vista dei Comuni, i veri problemi sono altri, a partire dalla clandestinita', frutto della mancanza di strumenti legali per l'ingresso in Italia in cerca di lavoro, e la difficolta' di costruire una strategia compiuta per l'integrazione, a fronte di una presenza di stranieri giunta in Italia ormai alla terza generazione".

(DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news