5 ottobre 2013 ore: 17:23
Immigrazione

Immigrati, Pd: "Bossi-Fini non riformabile. Serve legge sul diritto asilo"

I parlamentari Danilo Leva e Marco Pacciotti: "Siamo in presenza di un impianto normativo grottesco. Le normative sull'immigrazione vanno superate. Serve, inoltre, una legge organica sul diritto all'asilo. Assurdo che le persone scampate alla strage di Lampedusa siano incriminate"

Roma - "La legge Bossi-Fini non e' riformabile e le normative sull'immigrazione vanno superate. Serve, inoltre, una legge organica sul diritto all'asilo. E' assurdo che le persone scampate alla strage di Lampedusa, per effetto della Bossi-Fini, siano incriminate per il reato di immigrazione clandestina e i civili che hanno prestato soccorso, rischino di esserlo per favoreggiamento". E' quanto dicono in una nota congiunta Danilo Leva e Marco Pacciotti, responsabili Giustizia e Immigrazione Pd.

"E' chiaro che siamo in presenza di un impianto normativo grottesco, crudele e soprattutto inefficace- sottolienano- che, tra l'altro, produce anche sovraffollamento carcerario e ingolfamento del sistema giudiziario. E' necessario ripartire dalla logica della Turco-Napolitano, con i flussi legati al lavoro e, soprattutto, rivedere il problema ormai in un'ottica di politica europea. A fronte dei continui mutamenti in atto nella zona del bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'Africa stessa, la gestione del problema dell'accoglienza non puo' essere demandata ai singoli stati. La politica degli accordi bilaterali, come insegna la vicenda libica, non e' uno strumento su cui poter fare sempre affidamento".

E' quindi necessaria, concludono gli esponenti Pd, "una risposta puntuale, in mezzi e risorse, da parte europea per consentire a Paesi come l'Italia, vera porta d'ingresso per l'area Mediterranea e non solo, di gestire dinamiche di enorme portata. A cominciare dalla definizione dei flussi, che non puo' essere piu' oggetto solo di singole scelte nazionali".

(DIRE)

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