16 giugno 2015 ore: 14:56
Immigrazione

Immigrati, Sant'Egidio: l'emergenza si trasforma in accoglienza

Moltiplicata l'offerta di aiuto indirizzata alla Comunità in questi giorni: nuovi volontari nei centri di raccolta e donazioni di cibo, vestiti e altri generi di prima necessità. A Romaun nuovo centro di raccolta attivo da domani
Richiedenti asilo volti - accoglienza

Roma - "Le immagini dei profughi giunti dall'altra sponda del Mediterraneo e bloccati in questi giorni nelle stazioni di Roma e Milano e al confine con la Francia, non hanno solo provocato reazioni di rifiuto. Al contrario Sant'Egidio, alla vigilia della giornata mondiale del rifugiato, fa sapere che in questi giorni e' moltiplicata l'offerta di aiuto indirizzata alla Comunita', sia con la presenza di nuovi volontari nei centri di raccolta, sia con l'apporto di cibo, vestiti e altri generi di prima necessità". Lo si legge in una nota della Comunita' di Sant'Egidio.

A Roma, oltre alla mobilitazione della Comunita' in tutti i quartieri gia' in passato interessati dall'arrivo dei profughi, come Ponte Mammolo, "sono arrivate numerose richieste di aiuto per gli stranieri che vengono allontanati dalla stazione Tiburtina. Tanto che da domani sara' aperto un nuovo punto di raccolta nel centro scout di via Sant'Ippolito 15, a 500 metri dal centro di accoglienza Baobab, per ricevere i doni portati dalle famiglie romane e organizzare l'accoglienza. Ogni sera, inoltre, dalle 19 alle 21, viene organizzata un'animazione per i bambini".

A Milano Sant'Egidio e' presente ai Bastioni di Porta Venezia e alla Stazione Centrale, "dove sono giunti nuovi aiuti per gli eritrei che transitano nella citta' in attesa di raggiungere le loro mete nel Nord dell'Europa, cosi' come vorrebbero fare gli stranieri bloccati in queste ore a Ventimiglia".

A Catania "e' cresciuta in modo sorprendente la solidarieta' attorno alla Comunita', con una novita' che puo' sorprendere solo chi non ha conosciuto da vicino chi approda sulle nostre coste: numerosi profughi, ormai piu' di 70, giunti mesi fa dal Sud del mondo, attualmente fanno i volontari insieme agli italiani andando a trovare anziani soli, bambini in difficolta' e i senza fissa dimora, oltre a dare una preziosa mano all'accoglienza di chi continua ad arrivare in queste ore in Italia". "Sono solo alcuni esempi- scrive ancora Sant'Egidio- di un'Italia che non si rassegna al deterioramento dei rapporti sociali e che fa, di quella che molti chiamano 'emergenza', un'occasione di solidarieta', gratuita ma molto efficiente di fronte alle tante carenze manifestate dalle istituzioni". (DIRE)

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