22 aprile 2015 ore: 12:08
Immigrazione

Immigrazione, Severoni (Oms): "E' anche emergenza sanitaria"

L'Organizzazione mondiale della Sanità: stiamo collaborando con il ministero degli Interni che ha istituito un tavolo tecnico - al quale partecipa anche il ministero della Salute, la Croce Rossa, Msf - per stabilire gli standard da applicare nei centri per la migrazione. Pronto anche un piano di contingenza di salute pubblica per migliorare il coordinamento tra gli organismi impegnati
Soccorso medico ai migranti

Roma - "L'emergenza migranti e' anche una importante emergenza sanitaria. Abbiamo assistito alla piu' grande tragedia del Mediterraneo: sappiamo che evitare che fatti del genere si ripetano e' la maggiore sfida che l'Italia e i paesi del Mediterraneo, in collaborazione con le agenzie internazionali, l'Unione Europe e le Nazioni Unite, sono chiamati ad affrontare. Stando ai dati forniti dall'Unhcr si stima che i migranti approdati sulle coste italiane dall'inizio del 2015 siano 36 mila: di questi, circa 1600 hanno perso la vita in mare; al contempo i dati forniti da Frontex ci dicono che questo flusso potrebbe avere dimensioni ampiamente maggiori. Il nostro Ufficio sostiene l'Italia, cosi' come gli altri stati membri, con una assistenza tecnica atta a rafforzare la capacita' del sistema sanitario nazionale di gestire i flussi di migranti; lo facciamo anche fornendo dati ed evidenze scientifiche utili alla elaborazione di nuove politiche sanitarie, volte a migliorare l'accesso dei migranti al sistema di sanita' pubblica. Meccanismo questo che produce effetti positivi sul paese ospite perche' riduce il rischio di eventuali problematiche sanitarie, sia per i migranti che per la popolazione residente". Cosi' Santino Severoni, coordinatore dell'Ufficio regionale ruropeo per la salute pubblica e la migrazione dell'Organizzazione mondiale della Sanita'.

"L'ufficio Regionale Europeo per la Salute Pubblica e la Migrazione dell'OMS sta lavorando con le autorita' italiane e siciliane per incrementare la risposta da dare al fenomeno. Un piano di contingenza di salute pubblica e' stato preparato allo scopo di migliorare il meccanismo di coordinamento fra i differenti attori coinvolti in questa fase. Inoltre, stiamo collaborando con il Ministero degli Interni che ha istituito un tavolo tecnico - al quale partecipa anche il ministero della Salute, la Croce Rossa, MSF - per stabilire gli standard da applicare nei centri per la migrazione. La sfida che abbiamo davanti e' una sfida che va affrontata con il supporto di tutti gli stati membri e con la consapevolezza delle specificita' che gli stessi possono mettere sul piatto per gestire l'emergenza umanitaria. Siamo certi che ciascuno dei soggetti coinvolti fara' fin da adesso la propria parte", conclude Severoni. (DIRE)

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