In 20 anni 88 mila notti gratis, gli alberghi di Roma campioni di solidarietà
ROMA - Vent'anni di solidarieta', vent'anni di ospitalita' e accoglienza per migliaia di persone, spesso bambini, in cura negli ospedali romani. Per loro e per le loro famiglie, dal 1997 Federalberghi Roma tramite la onlus 'Soggiorno sereno Sandro Gabbani' offre soggiorni gratuiti negli hotel della Capitale. Non solo camere, pero', perche' l'associazione degli albergatori si occupa anche di raccogliere fondi per comprare strumenti diagnostici all'avanguardia da donare agli ospedali. Una 'best practice' riconosciuta dall'Unione europea e nata per volonta' di Sandro Gabbani, giovane albergatore che mentre era in cura in un reparto specialistico romano si rese conto dei problemi a cui andavano incontro gli altri malati e i loro parenti provenienti da altre citta'. Sandro e' partito con un comitato spontaneo nel dicembre 1997, proseguito dai suoi colleghi con la creazione, nel 2004, della onlus che porta il suo nome.
In tutto, 'Soggiorno sereno' ha offerto 88mila pernottamenti. "Gia' nel 1998 le persone accolte erano oltre mille, diventate quasi diecimila nel 2016", racconta Massimo Bettoja, presidente di 'Soggiorno sereno' che oggi al tempio di Adriano festeggia i suoi primi vent'anni. "Da un momento spontaneo ed emotivo- aggiunge il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli- quando abbiamo visto che questa cosa stava diventando importante abbiamo pensato di regolarizzarla". Cosi' Federalberghi e' diventato un centro di smistamento e di assistenza a una realta' che cresceva sempre di piu'. "Oltre a mettere a disposizione le nostre camere- prosegue Roscioli- diamo anche una mano con la raccolta fondi. E come associazione nazionale cerchiamo di fondere questa iniziativa anche in altre citta'".
Negli anni, anche le istituzioni hanno abbracciato e sostenuto la solidarieta' della onlus. "E vogliamo continuare a farlo- tiene a dire Maria Cristina Selloni, direttore dipartimento Turismo di Roma Capitale- perche' esperienze come questa non fanno altro che suscitare orgoglio per la citta'". E cosi' anche la Regione Lazio, che con Paolo Giuntarelli, responsabile agenzia regionale per il Turismo, aggiunge che "siamo di fronte a un esempio di eccellenza non solo sul versante del turismo, ma della solidarieta'". Un esempio e un traguardo partiti da chi ha "deciso di aiutare il prossimo nonostante la sua malattia- aggiunge un emozionato Francesco Gabbani, nipote di Sandro- Una camera alla volta, una donazione alla volta, un sorriso alla volta per cambiare le cose. Questa e' la forza di cambiare quello che possiamo cambiare".
Non solo ospitalita', pero', visto che in questi vent'anni Federalberghi e 'Soggiorno sereno' sono riusciti a raccogliere circa 300mila euro per l'acquisto di strumenti diagnostici. Nel 2000 una Tac speciale, nel 2008 un Trial office per la clinica di Ematologia dell'Umberto I, a cui sono arrivate, nel 2011, anche due borse di studio. E poi, nel 2012 al Bambino Gesu' e' stata donata la ristrutturazione dell'alloggio 'Famiglie in stato di emergenza', mentre l'ultimo contributo di Federalberghi all'ospedale dei bimbi e' un macchinario che permette una diagnosi precisa dell'epilessia nei piccoli pazienti. "Questo apparecchio sara' il fiore all'occhiello dell'attivita' diagnostica", spiega Federico Vigevano, direttore Neuroscienze del Bambino Gesu'. Dopo di lui, una standing ovation tutta dedicata a Rosanna Armellini, cuore pulsante e braccio operativo di 'Soggiorno sereno'. (DIRE)