21 luglio 2015 ore: 14:50
Economia

In arrivo un bonus fiscale per investimenti nel microcredito

Per il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta la ripresa economica c'è ma va rafforzata, anche incentivando il microcredito. in dirittura d'arrivo un decreto che prevede una minore imposizione per i Fondi pensione e le Casse di previdenza che scelgono di investire nell’economia reale
Microcredito, euro, soldi, banconote e monete

ROMA – Ci sono segnali veri, per quanto deboli, di ripresa economica e il governo intende promuovere tutti quegli strumenti che permettono di investire nell’economia reale: un decreto del ministero dell’Economia attualmente all’esame della Corte dei Conti concederà in tal senso un bonus fiscale ai fondi pensione e alle casse di previdenza che sceglieranno di investire in nuove attività imprenditoriale. A dirlo, nel corso del convegno dedicato al microcredito come strumento per sfidare la crisi, è il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta.

“Ci sono segnali veri ma deboli di ripresa: sono come germogli in primavera, che ci sono ma sono fragili e a rischio se dovesse arrivare la grandine: dobbiamo irrobustire i germogli e in questa prospettiva è utile stimolare anche il microcredito, non solo quello destinato al sostegno alle difficoltà ma anche quello che sostiene nuove attività imprenditoriali. Abbiamo uno strumento che ha una potenzialità straordinaria – dice Baretta – che, visto il bassissimo tasso di insolvenza, è interessante anche dal punto di vista delle regole del gioco bancario. La ragione del basso tasso di insolvenza è legata all’atteggiamento di fiducia e al fatto che le persone vivono il microcredito come riscatto, si giocano una partita della loro vita. Certamente però va implementata la disponibilità finanziaria e pensiamo in questo senso al contributo che potrebbero dare i fondi pensione e le casse previdenziali, che attualmente investono 220 miliardi di euro, il 99% in debito. Se si dedicasse anche solo il 10% al microcredito o comunque all’economia reale, pensate a quale contributo potrebbe arrivare per l’avvio di nuove realtà imprenditoriali”.

Per fare questo, sottolinea Baretta, il ministero dell’Economia si è mosso pensando ad un decreto, già firmato e ora all’esame della Corte dei Conti, che permette alle Casse e ai Fondi che investono in economia reale di non dover sottostare all’aumento dell’imposizione fiscale che è stata decisa dal governo nella scorsa legge di stabilità (tasse cresciuta dall’11% al 20% per i Fondi e dal 20% al 26% per le Casse): “C’è un bonus fiscale per chi investe in economia reale”. E a proposito di legge di stabilità, Baretta dice: “Non aspettiamo la fine di novembre, prepariamo fin d’ora i contenuti sul microcredito della legge di stabilità, che dovrà essere ancora più espansiva di quella dell’anno scorso”. (ska) 

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