7 marzo 2015 ore: 21:17
Giustizia

In calo i reati contro le donne, sempre più stalker allontanati

I dati del Viminale: gli omicidi delle donne scendono a 137 (-22,6%), di questi 102 sono stati compiuti in casa (-16,3%). In calo anche gli atti persecutori e le molestie, mentre aumentano (+92,1%) gli allontanamenti dei partner violenti e gli ammonimenti. Alfano: la battaglia non è ancora vinta
Violenza sulle donne, donna che si copre da pugno - SITO NUOVO

ROMA - Sono tutti in calo nell'ultimo anno (marzo 2014/2015) i reati di violenza, stalking o abusi contro le donne, ma aumentano gli allontanamenti dei partner violenti: il Viminale, alla vigilia della Festa della donna, ha diffuso i dati aggiornati al 3 marzo 2015 sullo stalking  e sulla violenza di genere, a un anno e mezzo dall'entrata in vigore della legge sul "femminicidio", che inaspriva le misure. I femminicidi  scendono a 137 (-22,6%):  erano 177 nell'anno 2013-2014 e 156 in quello ancora precedente. Di questi 102 sono stati compiuti in ambiente familiare (-16,3%). In calo anche gli atti persecutori (-24,8%) mentre aumentano (+92,1%) gli allontanamenti dei partner violenti e gli amminimenti (77,84%).

BOXI dati del Viminale segnalano in calo (-15,4%) nell'ultimo anno gli omicidi (pari a 427); diminuiscono anche le violenze sessuali (-22,3%) seppure la percentuale delle donne vittime rimane molto alta (91,7%). In calo anche le lesioni dolose (-13,80%), percosse (-17,04%), minacce (-17,04%). I reati di "maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli" sono cresciuti (+16,93%) tra l'anno 2013-2013 e quello successivo, passando da 11.991 a 12.125 (l'81 per cento delle vittime sono donne), ma sono in diminuzione nell'ultimo anno a 11.223 (-14,79%).

"Tutti i reati con vittime di sesso femminile sono in diminuzione: lesioni, percosse, minacce, violenze sessuali, maltrattamenti in famiglia. Ma ancora c'è da lavorare e nessuno deve girare la testa dall'altra parte", ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "Le buone leggi sullo stalking e sulla violenza di genere - ha spiegato Alfano - hanno prodotto ottimi risultati. La battaglia non è ancora vinta, ma tantissime donne coraggiose, nell'ultimo anno, hanno potuto allontanare da casa i mariti violenti e hanno avuto il coraggio di denunciare sentendosi più protette dalle nuove leggi". "Ringrazio di cuore - ha proseguito il ministro - tutte le donne che hanno avuto la forza di denunciare, così come ringrazio tutti coloro che hanno avuto la forza di testimoniare e che lo Stato proteggerà in ogni modo, assicurando loro assoluta riservatezza. Andiamo avanti su questa strada - ha concluso - che non è ancora completata, ma è quella giusta".

© Copyright Redattore Sociale