1 dicembre 2014 ore: 14:02
Disabilità

In istituto 190 mila disabili. Il 3 dicembre la Giornata mondiale

Giornata mondiale. Sono circa 3,2 milioni le persone con disabilità. Tra chi vive in istituto la gran parte (83%) è rappresentata da anziani non autosufficienti, mentre il 6% sono adulti con una disabilità psichica. Condizione più diffusa nell’Italia insulare e al sud
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ROMA - Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. E nell'occasione, il Governo organizza a Roma la conferenza nazionale (ore 9.30, Sala verde di Palazzo Chigi"). Il titolo: "La sfida per l'inclusione: il futuro delle persone con disabilità". E in attesa di capire il "futuro", ecco uno spaccato sul mondo della disabilità in Italia.

I dati generali. Secondo i dati Istat (Indagine sulle condizioni di salute, elaborazione dati 2013 Redattore sociale/Superabile), sono circa 3,2 milioni le persone con disabilità, sopra i 6 anni di età, in Italia: dallo scorso anno, la parola “disabilità” è stata sostituita, nei documenti Istat, da “limitazione funzionale”.  Le “limitazioni” di tipo motorio riguardano 1,5 milioni di persone, quelle della comunicazione (difficoltà nel vedere, sentire o parlare) circa 900 mila. Ci sono poi 1,4 milioni di persone che hanno una “maggiore riduzione dell’autonomia”, cioè vivono a letto o si spostano su una sedia a ruote. Va poi notato che 1,8 milioni di persone cumulano più tipi di limitazioni funzionali.

Soprattutto tra donne anziane, nelle isole e al Sud. Nel 2013, dei 3,2 milioni di persone con limitazioni funzionali, due milioni e 500 mila sono anziani. Più alta la quota tra le donne, 7,1% contro il 3,8% tra gli uomini. Grande disomogeneità a livello territoriale: la disabilità è più diffusa nell’Italia insulare (5,7%) e nel sud (5,2%) mentre al nord la percentuale di persone con disabilità certificata supera di poco il 4%.
Le regioni presentano diversi livelli di disabilità: da valori molto alti di Sicilia (6,1%), Umbria (6%), Molise e Basilicata (entrambe 5,8%), si passa a valori decisamente più bassi di Bolzano (2,5%), Trento (2,9%), Lombardia (3,8%) e Valle d’Aosta (4,1%). Il livello più elevato si registra per le donne del mezzogiorno.

Disabili negli istituti. Secondo dati Istat che risalgono però al 2010, sono circa 190 mila le persone con disabilità che vivono in istituto. Si tratta in gran parte (83%) di anziani non autosufficienti, mentre il 6% sono adulti con una disabilità psichica e un altro 6% adulti con una disabilità plurima. Le donne anziane non autosufficienti sono il 64% delle persone che vivono in istituto.

La disabilità grave. La classificazione della disabilità nei suoi diversi gradi di “gravità” è una questione ancora aperta e tra i temi principali del Piano biennale d’azione presentato dal governo nel 2013. L’Istat, in mancanza di una definizione ufficiale, classifica come “gravi” coloro che percepiscono una pensione d’invalidità con indennità di accompagnamento:  nel 2011, 2.111.424 persone, di cui 580.915 under 65 e 1.530.609 da 65 anni in su.

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