In mostra i manicomi del Brasile, per chiedere che in Italia siano chiusi gli Opg
MILANO - Ha passato sei mesi nel manicomio di Juqueri, a cinquanta chilometri da San Paolo in Brasile. Il suo obiettivo era capire il complesso fenomeno del disagio mentale. Roberto Sambonet, artista e designer, nel 1952 da quell'esperienza ha realizzato una serie di disegni a china o a matita che ora sono diventati una mostra, visitabile dal 7 al 23 ottobre alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 4) a Milano. La mostra, dal titolo "I volti dell'alienazione" raccoglie settanta studi e quaranta disegni. È una sorta di viaggio nelle pieghe della malattia e della sofferenza. All'esperienza di studio nel manicomio Sambonet ha anche dedicato un volume, Della Pazzia (Milano 1977).
BOX L’artista accosta ai ritratti dei malati di mente testi di autori, che nelle loro opere hanno più volte affrontato e raccontato il tema della pazzia, come Allen Ginsberg, Friedrich Hölderlin, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Edgar Allan Poe, William Shakespeare, Voltaire e altri. La mostra, promossa da La Società della Ragione, onlus impegnata sui temi del carcere, della giustizia e dei diritti umani, con la collaborazione dell’Archivio Roberto Sambonet, vuole contribuire alla campagna per la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, prevista per il 31 marzo 2015, dove sono ancora internate 906 persone. Un decreto poi convertito in legge il 17 febbraio 2012 ne stabiliva la chiusura dando delle scadenze, che sono state, però, via via sempre prorogate.
Roberto Sambonet, nato a Vercelli nel 1924, importante designer italiano, architetto, grafico e pittore, ha avuto un legame particolare con Milano. Si è formato all’Accademia di Brera e ha partecipato attivamente alla vita cittadina frequentando l’ambiente delle avanguardie artistiche, che avevano come punto di ritrovo il bar Giamaica. Partecipò all’avventura del gruppo dei Picassiani con Cassinari, Morlotti e Treccani.
Dopo la tappa milanese, la mostra sarà a Firenze, al Teatro Chille de la Balanza, San Salvi Città Aperta, dal 2 al 18 dicembre, per chiudere poi a Roma, al Museo in Trastevere, dal 24 marzo al 3 maggio 2015. Martedì 7 ottobre 2014, alle ore 18.30, si inaugura la mostra alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute Pierfrancesco Majorino, Franco Corleone e Ivan Novelli della Società della Ragione ed Elisa Camesasca dell'Archivio Roberto Sambonet.