29 maggio 2013 ore: 15:36
Immigrazione

In mostra i quadri dei minori stranieri non accompagnati

Domani a Milano sarà possibile vedere le opere realizzate nel laboratorio di arte-terapia dagli ospiti della Casa della Carità che raccontano i viaggi attraverso il Mediterraneo. Le opere verranno raccolte in un volume
MILANO - Immaginate un ragazzo che, senza i genitori, attraversa il Mediterraneo su una carretta del mare. E poi immaginate un suo quadro in cui "racconta" questa esperienza. Giovedì 30 maggio, in via Calatafimi 10 a Milano, dalle ore 19.30, sarà possibile visitare la mostra delle opere realizzate nel laboratorio di arte-terapia dai minori stranieri non accompagnati, ospiti dalle Casa della Carità. "Sono delle tele con il nome di Dio, con le chiese, con le moschee, con dei cuori e delle biciclette, con le oche e i cavalli, ricordo della vita lasciata oltremare. Sono le loro storie dipinte a due, a quattro, a otto mani” spiega il gallerista Jean Blanchaert che si è appassionato al progetto e ha curato l'esposizione. Accanto alle opere di questi giovani artisti saranno presentati anche i racconti e le testimonianze di viaggio raccolte durante le attività didattiche del Centro Italiano per Tutti dell'Istituto Beata Vergine (iBva). “Questi ragazzi sono soggetti che parlano e stupiscono e non poveretti da aiutare e compatire”.
 
Dopo un breve aperitivo, il giardino della sede dell'iBva ospiterà uno spettacolo teatrale con Leonardo Gazzola e i Tricudai, Adalberto Ferrari, Daniele Longo e Roberta Zanisi. Curato dal Centro Italiano per tutti, lo spettacolo unirà letteratura e musica, con testi classici e contemporanei dedicati al viaggio e con un particolare accento sul valore delle favole nelle diverse culture del mondo, prima su tutte quella di Cenerentola.
 
Le opere della mostra e i testi dello spettacolo verranno, infine, raccolti in un volume, realizzato in collaborazione con Terre di Mezzo, che verrà presentato e reso disponibile nel corso della serata. “Il viaggio – spiega il presidente dell'iBva Giancarlo Melzi d'Eril – è ciò che collega i testi e le immagini che incontrerete sfogliando queste pagine, ma a ben guardare è anche ciò che accomuna le molte vite che si incontrano presso le nostre associazioni”.
 
L'ingresso alla serata, che si terrà anche in caso di maltempo, è libero e gratuito. Per informazioni: 02.49524600 – italianopertutti@ibva.it
iBVA e Casa della carità, pur avendo storie diverse e operando in zone differenti della città, hanno firmato lo scorso ottobre un protocollo d'intesa e hanno cominciato una stretta e proficua collaborazione, basata su una visione condivisa dell'ospitalità e della cura delle persone più deboli. 
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