13 gennaio 2021 ore: 17:56
Welfare

In Toscana pronti 30 milioni dalla Regione per la lotta alla povertà

La Regione firma il decreto per assegnare 30 milioni a Comuni e società della salute nella lotta alla povertà. La fetta più importante viene destinata ai contributi per l'affitto e al sostegno domiciliare

FIRENZE - La Regione firma il decreto per assegnare 30 milioni a Comuni e società della salute nella lotta alla povertà. La fetta più importante viene destinata ai contributi per l'affitto (13,8 milioni) e al sostegno domiciliare (9,7 milioni), mentre 6,5 milioni sono dedicati agli aiuti alimentari. "Con queste risorse- commenta l'assessora regionale alle Politiche sociali Serena Spinelli- si va ad intervenire sui bisogni primari di persone che si trovano in situazioni di difficoltà e fragilità economica. Dalle domande che abbiamo ricevuto emerge chiaramente come la questione abitativa sia al centro delle necessità, anche in virtù dei contributi stanziati dal governo per gli aiuti alimentari. E questo è certamente un dato su cui riflettere".

La scelta della Regione si profila come ancor più necessaria in tempi di Coronavirus: "Le categorie socialmente più deboli- riconosce Spinelli- sono quelle su cui la pandemia ha infierito di più. Per questo era necessario un intervento significativo e rapido: 30 milioni non coprono la voragine di bisogni che si è creata, ma potranno dare un po' di sollievo a tante famiglie in difficoltà. Gli scenari post Covid e i dati sulla povertà, che approfondiremo il 22 gennaio con la presentazione del rapporto 2020 sulle povertà in Toscana e del dossier Caritas, ci mostrano un'amplificazione dei disagi già esistenti e anche un forte ampliamento della platea di persone in difficoltà". (DIRE)

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