Inclusione “in presenza”, Azzolina ringrazia il liceo Saffo, che riporta gli studenti in classe
ROMA - La ministra Azzolina ha letto e apprezzato la storia, raccontata su queste pagine, della ragazza con disabilità che oggi “riporta in classe” i suoi compagni: “Da Roseto degli Abruzzi ci arriva una bellissima storia di inclusione scolastica – ha dichiarato - Un esempio lampante di cosa voglia dire fare ed essere comunità”.
Ricorda e chiarisce, la ministra: “Quando ad agosto abbiamo scritto le regole sulla didattica digitale integrata abbiamo previsto che i ragazzi e le ragazze con bisogni educativi speciali potessero frequentare in presenza, anche in caso di lezioni a distanza. È una scelta che abbiamo fatto sulla base dell’esperienza maturata nel periodo del lockdown, quando a soffrire di più la chiusura delle scuole sono stati i piccoli e gli studenti con difficoltà di apprendimento”.
L'auspicio è dunque che la buona prassi diventi modello: “A Roseto degli Abruzzi – conclude la ministra – hanno saputo interpretare in modo autentico le nostre indicazioni e hanno attuato con intelligenza l’autonomia scolastica. Ringrazio il dirigente e tutta la comunità scolastica per questo esempio”.