India, accolto il ricorso di due profughi Rohingya contro l'espulsione
Foto Agenzia Dire
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Roma - La Corte suprema dell'India ha annunciato che accogliera' il ricorso presentato da due profughi di etnia rohingya, ai quali il 18 agosto scorso le autorita' avevano disposto il rimpatrio coatto in Myanmar.
Come emerge da fonti locali, i due rifugiati hanno lasciato il loro Paese poiche' vittime di persecuzioni da parte dell'esercito birmano. I giudici della Corte hanno dunque accolto il ricorso in quanto il decreto di rimpatrio potrebbe violare varie convenzioni internazionali sul diritto dei richiedenti asilo.
A inizio agosto New Delhi ha deciso di attuare varie azioni per individuare i migranti che risiedono illegalmente in India, dopo che un report governativo ha collegato il crescente allarme terroristico in India alla presenza di immigrati irregolari: spesso poveri e con poche prospettive, secondo gli esperti sarebbero piu' facili da reclutare dai gruppi armati.
I rifugiati rohingya - una minoranza particolarmente discriminata e perseguitata in Myanmar - sarebbero 40mila, stando a quanto ha riferito il ministro degli Interni Kiren Rijiju in un'audizione in parlamento del 9 agosto scorso. Quelli invece registrati presso l'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) risultano 14mila. (DIRE)