18 novembre 2022 ore: 16:04
Società

Infanzia, mons. Lorefice: “Con il Papa, non ci stanchiamo di ripetere che l’abuso è inaccettabile”

Il messaggio dell’arcivescovo di Palermo. “La consapevolezza degli errori compiuti, la diffusione delle buone prassi, l’impegno quotidiano nella preghiera, ci porta a condividere anche la gioia dell’inizio di un cammino di formazione che, come Chiesa di Palermo, stiamo portando avanti consapevoli che si tratta di creare le condizioni per evitare quegli errori che hanno portato ai casi di abusi e scandali da parte di appartenenti alla vita sacerdotale”

PALERMO – L'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice è intervenuto con un messaggio alla vigilia della Giornata dell’infanzia, un messaggio avente come oggetto la tutela dei minori vittime di abusi.

"La ferita degli abusi come Chiesa ci impegna, innanzitutto, nella preghiera a livello personale e comunitario per quanti portano nel cuore le ferite degli abusi da parte di membri della Chiesa, in particolare da sacerdoti e da religiosi e che ci coinvolgono perché quando un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme (1 Cor 12,26) - ha detto nel suo messaggio l'arcivescovo -. Con il Papa, non ci stanchiamo di ripetere che l’abuso, in ogni sua forma, è inaccettabile. L’abuso sessuale sui bambini è particolarmente grave perché offende la vita mentre sta sbocciando in quel momento. Invece di fiorire, la persona abusata viene ferita, a volte anche indelebilmente".

"La consapevolezza degli errori compiuti, la diffusione delle buone prassi, l’impegno  quotidiano nella preghiera, ci porta dunque a condividere anche la gioia dell’inizio di un cammino di formazione, a più livelli, che come Chiesa di Palermo stiamo portando avanti consapevoli che si tratta di creare le condizioni per evitare quegli errori nel processo di valutazione e scelta - continua l'arcivescovo -, di formazione e accompagnamento che hanno portato – assieme ad altri  fattori – ai casi di abusi e scandali da parte di appartenenti alla vita sacerdotale e religiosa”.
“Gli incontri di formazione con gli alunni del seminario e quelli con il clero, l’apertura  della sede del Servizio Diocesano Tutela dei Minori dedicata all’ascolto ed alla formazione, rappresentano l’inizio di un cammino che come Chiesa di Palermo deve coinvolgere tutti e deve proseguire senza sosta nel dovere di custodire e proteggere coloro che ci sono affidati".

"Un percorso, quindi, che gradualmente coinvolgerà gli operatori pastorali e quanti in  ragione del loro ufficio e servizio ecclesiale sono impegnati nelle comunità parrocchiali e nelle  realtà aggregative - aggiunge ancora mons. Lorefice -, che li portano ad avere un ruolo di responsabilità verso minori e persone vulnerabili. Questo sforzo sarà anche espressione della natura sinodale della Chiesa, della comunione e della sussidiarietà".

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