29 luglio 2024 ore: 12:59
Giustizia

Intercettazioni Turetta, Aiga: “Spettacolarizzazione del dolore”

L'associazione dei giovani avvocati condanna la pubblicazione di dichiarazioni “prive di rilevanza processuale. Unico obiettivo era aumentare morbosità, rischiando di fomentare odio”
Carcere, ombra di due uomini dietro sbarre - SITO NUOVO

ROMA – “Morbosità” e “spettacolarizzazione del dolore”: così Aiga, l'associazione dei giovani avvocati, condanna la pubblicazione delle intercettazioni relative alla conversazione in carcere tra Filippo Turetta e i suoi genitori. Intercettazioni che, per il contenuto delle parole del padre di Turetta, hanno destato sdegno e aspre critiche. “Nel pieno rispetto della vittima e del dolore dei suoi cari – dichiara Aiga – condanniamo fortemente quanto accaduto. Si tratta infatti di dichiarazioni prive di rilevanza processuale e la loro pubblicazione sembra avere come unico obiettivo quello di alimentare ancor di più la 'morbosità' di chi è ad essa avvezzo, rischiando di esporre ad un concreto rischio la sicurezza dei genitori di Turetta, in ragione di un fomentato odio che ha fatto seguito a detta pubblicazione”.

Per questo, spiega Carlo Foglieni, presidente nazionale di Aiga, “pur ribadendo ancora una volta la vivida e più ferma condanna di qualsivoglia violenza nei confronti delle donne, quanto accaduto va oltre il diritto di cronaca e rientra appieno in quel disdicevole fenomeno del processo mediatico e della 'spettacolarizzazione del dolore'. La diffusione delle intercettazioni del colloquio in carcere tra padre e figlio – conclude Foglieni - è dunque un fatto di una gravità inaudita che merita un necessario accertamento da parte delle competenti autorità”.

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