3 giugno 2015 ore: 12:17
Società

Iperattività, ecco la Bici-banco per rimanere concentrati in classe

Progettata per far fronte all'iperattività e disturbi di attenzione, è stata ideata dal pedagogista canadese Mario Leroux e permette agli studenti di lavorare in classe muovendosi senza disturbare gli altri compagni. Quattro i prototipi in sperimentazione
Your Edu Action La Bici-banco 1

La Bici-banco. Foto: Your Edu Action

La Bici-banco. Foto: Your Edu Action
La Bici-banco 1

ROMA - Pedalare per mantenersi in forma? No, per rimanere attenti e concentrati in classe. È l’idea della Bici-Banco progettata dal pedagogista canadese Mario Leroux e destinata a tutti quei ragazzi che a scuola presentano difficoltà di autocontrollo, che hanno bisogno di muoversi continuamente e che, con la loro condotta, disturbano le lezioni. Saltellare mentre la maestra parla, alzarsi spesso, essere esuberante, non stare fermo, far rumore e far cadere a terra una penna, sembrano i tratti distintivi di un bambino un po’ vivace, ma anche i classici sintomi che presenta un minore affetto da Adhd (Attention- Deficit/ Hyperactivity Disorder), disturbo da deficit di attenzione/iperattivià. E’ molto labile il confine che passa tra la diagnosi di una vera patologia e la manifestazione spontanea di caratteri infantili, in questo limite risiede tutta la complessità di definire attraverso determinati segnali un disturbo vero e proprio. In America dagli anni ’70 ad oggi, è stato registrato un aumento netto della diagnosi arrivando a registrare circa 1 milione di bambini affetti, le scuole americane hanno un ruolo centrale nell’accertamento, sono infatti i maestri delle scuole d’infanzia i primi a registrare i sintomi della sindrome e ad interpellare i genitori, ai quali consigliano di rivolgersi ad uno specialista.

Foto: Your Edu Action
La Bici-banco 2

Intervento non farmacologico. Le ricerche di Leroux  sul trattamento di tale disturbo l’hanno portato in una fabbrica statunitense di biciclette a cui ha proposto un progetto che “permettesse a questi ragazzi di lavorare in classe muovendosi senza disturbare gli altri compagni” è nato così il singolare banco montato sopra una classica cyclette. A fine maggio 2015, quattro di questi prototipi, sono entrati nella scuola primaria di Des Cèdres, a Laval in Canada, la prima a testarne l’efficienza, qui gli studenti sono stati invitati a pedalare per 15 minuti nei loro nuovi banchi durante le normali attività di lettura. L’iniziativa è stata riportata dal sito “Your Edu Action” L'azione di educare ed imparare, portale di  informazione ed ispirazione per il mondo della scuola, alimentato da una community di insegnanti, educatori, alunni e migliaia di altre persone interessati alle tematiche.

Gli insegnanti canadesi hanno da subito dato risposta positiva all’utilizzo della Bici-Banco, la proposta ha anche sollevato l’interesse di specialisti del settore, come psicoterapeuti e neuroscienziati, che si sono resi disponibili ad osservare i cambiamenti degli alunni con Ahdh dopo un periodo di prova. Un’invenzione pratica, senza controindicazioni, non farmacologica, che ha anche il vantaggio di intervenire su un altro male del secolo: la sedentarietà dei più piccoli. Your Edu Action si è mossa immediatamente per allacciare rapporti con i principali fornitori della Bici-Banco presenti solamente negli Usa per definire i dettagli e importarla in Italia ad un prezzo di fabbrica garantendone l’utilizzo ad un prezzo accessibile anche alle famiglie che vorrebbero provarla. (slup)

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