21 ottobre 2016 ore: 15:14
Non profit

Iraq, Unicef: operatori vicini a Mosul per aiutare 3 mila bambini

In questi giorni l'Unicef e' ha raggiunto Al Houd, una citta' appena a sud di Mosul che era stata riconquistata dalle forze di sicurezza irachene solo due giorni prima, e a distribuire acqua pulita a migliaia di famiglie che sono state colpit...
Unicef Italia Bambini di Mosul (Unicef)

Roma - In questi giorni l'Unicef e' ha raggiunto Al Houd, una citta' appena a sud di Mosul che era stata riconquistata dalle forze di sicurezza irachene solo due giorni prima, e a distribuire acqua pulita a migliaia di famiglie che sono state colpite dal conflitto. "Questo significa che per una settimana, abbiamo aiutato le vite di 3.000 bambini e le loro famiglie che sono state vittime del terribile conflitto che ha coinvolto gran parte dell'Iraq", ha dichiarato Peter Hawkins, Rappresentante dell'organizzazione umanitaria in Iraq. "Potrebbe sembrare un piccolo risultato, invece in questo modo abbiamo dato una settimana di tregua ai bambini e alle famiglie che hanno gia' sofferto troppo".

"Io voglio andare a casa, dalla mia famiglia, portare i miei bambini a scuola e avere dei vestiti per la mia famiglia", cosi' Zainab scappata da Al Houd con le sue 4 figlie due giorni prima che entrassero le forze di sicurezza irachene. La donna e la sua famiglia hanno vissuto sotto il controllo dello Stato Islamico per oltre due anni. Per lei, l'acqua pulita e i servizi igienico sanitari possono fare la differenza tra il vivere in un campo o ritornare al suo villaggio.

Quando il villaggio e' stato preso, dice Zainab: "Eravamo spaventati, affamati e avevamo bisogno di tutto, sempre. Io ero spaventata per i miei bambini perche' ho 4 figlie e temevo che potessero prenderle come hanno fatto in altri villaggi. Mio figlio ha solo 6 anni, per questo non e' stato preso. Ma i ragazzi - ha aggiunto - piu' grandi sono stati reclutati o addestrati per essere informatori delle parti in conflitto".

Come parte della sua risposta alla crisi di Mosul, l'Unicef sta garantendo acqua e servizi igienico sanitari, con il suo partner locale Women Empowerment Organization (Weo) hanno distribuito bottiglie di acqua sufficienti per 1.500 famiglie per una settimana e kit igienici con secchi, sapone e detergente. Intanto le squadre per le vaccinazioni d'emergenza e il supporto psicologico sono pronte per raggiungere tutti i bambini che hanno piu' bisogno di aiuto e allestire spazi a misura di bambino nei campi di emergenza in costruzione per le persone sfollate a causa del conflitto. "Molti di questi bambini sono in uno stato di shock, cio' di cui hanno bisogno e' un posto sicuro dove giocare, imparare e sognare" ha dichiarato Peter Hawkins, Rappresentnate Unicef in Iraq. (DIRE)

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