10 maggio 2017 ore: 16:12
Disabilità

Istituto per sordi di Roma, Fedeli: finanziamento "ponte" contro l'emergenza

L'Istituto statale per sordi di Roma non svolge piu' attivita' scolastica in senso stretto dal 1 settembre 2000, data in cui le scuole di pertinenza dell'Istituto sono state giuridicamente distaccate dallo stesso per essere aggregate ...

Roma - "L'Istituto statale per sordi di Roma non svolge piu' attivita' scolastica in senso stretto dal 1 settembre 2000, data in cui le scuole di pertinenza dell'Istituto sono state giuridicamente distaccate dallo stesso per essere aggregate all'Istituto statale di istruzione specializzata per sordi 'Magarotto'. L'Istituto al momento svolge attivita' di documentazione, consulenza, formazione e aggiornamento sulla sordita', direttamente e mediante gli enti, le associazioni e le scuole ospitate. Dunque ha assunto la veste di un centro servizi per le persone sorde e per i diversi operatori in grado di interagire con le stesse, rispondere a richieste e stringere collaborazioni, sia sul piano nazionale che su quello internazionale". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli durante il Question time alla Camera circa l'eventuale erogazione di un finanziamento straordinario a favore dell'Istituto statale per sordi di Roma, attualmente a rischio di chiusura per mancanza di risorse.

"Cio' posto- ha aggiunto Fedeli- e' evidente che la questione segnalata non puo' essere risolta senza previamente procedere all'approvazione del relativo Regolamento di riordino. A testimonianza dell'impegno del Miur, ricordo che sono stati predisposti, nel tempo, diversi schemi di Regolamento, i cui iter, tuttavia, non si sono mai perfezionati a causa di rilievi mossi dalla Corte dei Conti e di obiezioni avanzate dal Mef, attinenti ad aspetti di legittimita' e di merito, a dimostrazione della complessita' giuridica della questione. E' recentemente intervenuta una disposizione normativa finalizzata a consentire l'adozione del succitato regolamento, il cui iter e' stato subito riavviato dal Miur. Alla luce di questa disposizione normativa, sono convinta che la questione degli Istituti a carattere atipico potra' essere riesaminata e risolta a regime".

"Tuttavia- ha concluso Fedeli- e' chiaro a tutti che la problematica finanziaria dell'Istituto permane nelle more dell'adozione del Regolamento. Al riguardo non esistono a normativa vigente, nel bilancio del Miur, canali di finanziamento per l'Istituto. Abbiamo, comunque, chiarito che l'Istituto ha la possibilita' di concorrere, in rete con l'Istituto scolastico 'Magarotto', ai bandi per l'attribuzione di fondi Pon coerenti con le attivita' concretamente poste in essere, nonche' di poter svolgere corsi di formazione per i docenti essendo un ente accreditato in piattaforma Miur. Tuttavia, tenuto conto della emergenza della situazione finanziaria e della mancata corresponsione della retribuzione ai lavoratori, appare chiara la necessita' di un intervento finanziario 'ponte', che consenta all'Istituto di avere risorse sufficienti fino a settembre 2017. Intervento del quale tutti, Parlamento e Governo, responsabilmente dobbiamo farci sostenitori". (DIRE)

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