2 settembre 2013 ore: 11:19
Economia

Kenya, quando la povertà trasforma anche le mestruazioni in un incubo

Nella provincia di Baringo le ragazze non vanno a scuola nel periodo mestruale perché non possono permettersi gli assorbenti (un dollaro al pacco). E usano al loro posto metodi primitivi e pericolosi, come piume di pollo, pelle di capra e foglie secche
Donne africane

In esclusiva da News from Africa

NAIROBI – L’ex presidente Daniel arap Moi proviene dalla provincia di Baringo. Paradossalmente, questa è anche una delle regioni più povere del Kenya. Questa povertà acuta è mostrata in maniera esemplare dal fatto che la maggior parte delle ragazze non vanno a scuola nei periodi mestruali. Centinaia di ragazze che hanno raggiunto la pubertà saltano le lezioni almeno una settimana al mese in quanto non si sentono a loro agio ad andare a scuola quando arrivano le mestruazioni.

Il motivo principale di questo triste stato di cose è che la maggior parte dei genitori qui non possono permettersi di acquistare assorbenti igienici per le proprie figlie. Gli assorbenti – che costano circa un dollaro al pacco – vanno molto al di là delle capacità di spesa della maggior parte dei genitori che guadagnano a malapena un dollaro al giorno. “Piuttosto che spendere il denaro per comprare assorbenti, preferisco preoccuparmi di altri bisogni di base come il cibo e i vestiti”, ha detto un genitore di una delle giovani ragazze che ha chiesto di rimanere anonimo.

Le ragazze si sentono ancora più imbarazzate a parlare di questa difficile situazione ma attribuiscono l’assenza da scuola allo scherno che subiscono da parte dei loro coetanei. “I ragazzi ridono e ci prendono in giro quando per sbaglio sporchiamo i nostri abiti di sangue. Sai che a volte non siamo in grado di controllare quando il flusso del sangue è troppo e non c’è un panno a fermarlo”, si lamenta Jebet (nome fittizio), un’adolescente di una delle scuole primarie locali.

Mentre alcune ragazze non usano nulla, altre ricorrono a metodi primitivi che mettono a rischio gli organi genitali. Questi metodi primitivi usati dalle ragazze della zona includono foglie secche di una pianta locale, piume di pollo ed un pezzo di pelle di capra. Ma la pelle di capra è rara e le ragazze la devono prendere in prestito. Secondo il costume e le tradizioni di questa comunità, il pezzo di pelle di capra va usato solo da donne sposate. Ciò significa che le ragazze lo devono prendere in prestito durante il periodo mestruale, usarlo, lavarlo e restituirlo alle proprietarie quando hanno finito. Questo comporta alti rischi in quanto le infezioni possono passare facilmente da una persona all’altra.

Per altre ragazze, il flusso mestruale viene fermato sedendo su un cumulo di polvere che lo assorbe. In questo periodo, le ragazze stanno a casa poiché non possono sedere sulla polvere quando sono a scuola.

Sebbene il governo ed alcune ong abbiano donato assorbenti igienici alle ragazze meno fortunate, le donazioni non sono state sufficienti. Beatrice Wafula, insegnante in una delle scuole primarie locali incolpa il governo di non essere stato in grado di stanziare fondi sufficienti per provvedere alle ragazze che non possono permettersi gli assorbenti e devono fare affidamento sulle donazioni da parte di sostenitori. Se il governo vuole veramente tenere le ragazze a scuola, dovrebbe stanziare più denaro per questa causa”, afferma Wafula. (Traduzione di Sara Marilungo)

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