2 settembre 2013 ore: 14:49
Immigrazione

Kyenge: "Impariamo dai bambini, non sanno cos'è la diversità"

Il ministro dell’Integrazione interviene alla presentazione della campagna del Garante per l’Infanzia “I have a dream”: “Questa ingenuità può aiutare il nostro futuro"

VENEZIA - "I have a dream": da questa citazione del discorso di Martin Luther King nasce la campagna dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, presentata oggi a Venezia nell' ambito della 70esima mostra del cinema. L’obiettivo della campagna - che invita i giovani tra i 13 e i 18 anni a raccontare la propria idea di futuro - è di riprendere la sensibilizzazione sul tema dei tanti razzismi ancora diffusi in Italia, raccogliendo i sogni dei più giovani e facendosene portavoce con il mondo degli adulti, con le istituzioni e con la società. All'incontro, coordinato da Lucia Annunziata, ha partecipato insieme a Vladimir Luxuria il ministro dell' Integrazione Cecile Kienge, impegnata oggi in un ricco tour veneziano. Presenti i ragazzi della giuria del Leoncino d’oro, alcuni delegati delle Masterclass del Giffoni Film Festival e rappresentanti di Younicef, il movimento giovanile del Comitato italiano per l’Unicef.

È stata l'occasione per il ministro Kyenge di ribadire l'importanza del cinema per il superamento delle differenze e per sottolineare che "in un momento di difficoltà come questo è particolarmente significativo che il Governo rinnovi il proprio sostegno alla cultura". A una domanda sulla "mappa delle discriminazioni" incontrate nel suo giro per l'Italia, il ministro ha spiegato che "ce ne sono alcune evidenti ma altre sono perfino involontarie, frutto di una mancanza di cultura della diversità". E tornando sul sogno di Martin Luther King ha concluso: "Il sogno è oggi. Deve partire dalla scuola, dobbiamo sostenere l'ingenuità bambini che non sanno cos'è la diversità. Questa ingenuità può aiutare il nostro futuro".

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