13 gennaio 2016 ore: 14:29
Disabilità

L’accessibilità "fa sorridere": lo spot contro le barriere

Dieci volti sorridenti, perché non ci sono ostacoli sul cammino. E l’assenza di barriere rende la vita più facile. E’ il senso del video “Quanto ci piacciono i sorrisi!”, realizzato dall’associazione Diritti Diretti per promuovere l'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali nelle città e nei luoghi del turismo
Quanto ci piacciono i sorrisi!

ROMA - Uno spot contro la tristezza, ma soprattutto sulla felicità, che fa rima con accessibilità: si chiama “Quanto ci piacciono i sorrisi!” la campagna promossa dall’associazione Diritti diretti per l’eliminazione della barriere architettoniche, sensoriali e culturali in genere nei luoghi privati e pubblici e nelle strutture e i luoghi del turismo. Ed è un video pieno di sorrisi, quello che l’associazione ha realizzato e diffuso in questi giorni: sono i sorrisi di 10 persone: Angela, Carlo, Paola, Antonella, Fernando, Silvia, Marco, Sabina, Luisella e Sophia. 

Dopo 28 secondi di filmato, scopriamo la ragione di questi sorrisi: l’accessibilità dell’ambiente. Una risorsa vitale non solo per le persone con disabilità, ma anche per anziani, giovani infortunati, genitori di neonati o semplici viaggiatori ecc. Infatti come spiega l’associazione, Angela usa una carrozzina e può entrare in un bar senza ostacoli; Carlo è cieco e può godersi le opere del museo senza limiti; Paola può visitare una mostra con gli amici anche se usa le stampelle; Antonella può andare a fare shopping anche se la sua bambina usa ancora il passeggino; Fernando può viaggiare col bus liberamente sulla sua sedia a rotelle; Silvia è sorda e può godersi una visita al museo; Marco può portare grossi trolley quando viaggia; Sabina può gustare cibi e bevande assieme a tutti i suoi amici, grazie a ristoranti capaci di accogliere ogni persona con particolari scelte, allergie o intolleranze alimentari; Luisella può, alla sua non più giovane età, spingere pesanti carrelli quando va a fare la spesa da sola; Sophia può giocare all'aria aperta assieme ai suoi amici, grazie al parco gioco inclusivo”. 

- Tutto diventa più facile per tutti quando le barriere non ci sono. E allora perché non parlare di accessibilità con il sorriso sulle labbra? “Siamo abituati a essere sommersi dalla malinconia e dalla rabbia quando si parla di accessibilità – osserva l’associazione, nata nel 2008 proprio per promuovere l’eliminazione delle barriere - Da parole come solidarietà, emotività, ammirazione, obbligo di legge ecc. Troppo spesso si dimentica la bellezza dell’essere liberi e accolti dal mondo circostante, qualsiasi sia il periodo o la condizione che la vita ci sta proponendo”. 

 Obiettivo del video è non soltanto sensibilizzare e far riflettere, ma promuovere prassi e iniziative inclusive da parte di operatori turistici e manager pubblici e privati. “Quanto ci piacciono i sorrisi! In una città accessibile – recita la voce narrante – è più facile sorridere. Ecco perché supportiamo le amministrazioni pubbliche e gli imprenditori che vogliono aprirsi a tutti. Così sorrideranno sempre più persone. E anche l'economia. Diritti Diretti progetta, insegna e comunica il turismo accessibile. Diritti Diretti, perché il mondo è di tutti”. (cl)

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