6 aprile 2017 ore: 10:26
Società

L’Arci celebra 60 anni. Le priorità: lotta alla povertà e difesa dei diritti

Il 7 aprile a Roma via al primo degli eventi in occasione dell’anniversario. Parteciperanno le nuove anime della sinistra. La presidente Chiavacci: “Oggi più che mai necessaria connessione tra istituzioni e cittadini”. Al centro dell’agenda: lotta alla povertà, immigrazione, diritti civili
Arci. locandina per i 60 anni

ROMA – La partecipazione come valore fondante, unita al mutualismo, l’importanza della cultura e l’attenzione ai più bisognosi. L’Arci, una delle associazioni più diffuse in Italia compie sessant’anni e li celebra con una serie di eventi a livello nazionale, il primo dei quali si svolgerà a Roma il prossimo 7 aprile e vedrà riuniti, insieme ai rappresentanti dell’associazione, i soggetti della nuova sinistra, tra cui Michele Emiliano, Nicola Fratoianni, Massimo Bray, Riccardo Magi e Roberto Speranza. Il titolo scelto è “La democrazia sconfigge la crisi”. 

- “In occasione dei 60 anni vorremmo ribadire che oggi è più che mai necessaria una connessione tra la politica, le istituzioni e i cittadini. Ma questo è possibile solo se la sinistra, che è il nostro mondo politico di riferimento, torna a guardare ai bisogni dei cittadini – sottolinea Francesca Chiavacci, presidente di Arci nazionale -. In un momento di grande crisi economica bisogna affrontare il conflitto che attraversa la società attraverso un’azione quotidiana e concreta. E’ quello che noi facciamo, autonomamente dai partiti, ogni giorno con le buone pratiche che vorremmo fossero maggiormente riconosciute e utilizzate dalla politica”. 

Tra i temi al centro dell’agenda che l’Arci sottoporrà alla politica ci sono la lotta alla disuguaglianza e alla povertà, l’accoglienza ai migranti, la laicità, la difesa dei diritti civili, la cultura e la legalità democratica. “Non bisogna inoltre dismettere la battaglia dell’antimafia sociale – continua Chiavacci – oggi le mafie hanno cambiato faccia e si devono combattere con nuovi strumenti”. 

Ad oggi l’Arci conta più di un milione di soci, 4800 circoli, 108 comitati territoriali e 19 comitati regionali. “Questa per noi è una grande responsabilità perché rappresentiamo tanti cittadini – conclude la presidente -. Negli anni anche noi siamo cambiati, abbiamo adeguato le nostre attività. Sessant’anni fa si insegnava a leggere a scrivere, oggi bisogna insegnare a pensare”.  L’appuntamento del 7 aprile si svolgerò al Nuovo Teatro Orione, in via Tortona 7,  dalle 15 alle 19. Interverranno Massimo Bray, Michele Emiliano, Claudio Fava, Paolo Ferrero, Nicola Fratoianni, Cristiano Gori, Riccardo Magi, Matteo Orfini, Andrea Orlando, Giuliano Pisapia, Carlo Smuraglia, Roberto Speranza, Rosario Strazzullo. 

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