11 giugno 2014 ore: 11:11
Salute

L’azzardo dietro ogni angolo: oltre 161 mila punti gioco in Italia

Bombardati dall’offerta di azzardo: così aumenta il rischio di dipendenza tra la popolazione. La denuncia delle Fondazioni Antiusura: “Non viene tutelato il diritto alla privacy del consumatore e si recluta alla dipendenza”
Grafico - Azzardo. Distribuzione dei giochi per regione (2013)

ROMA - Bombardati dall’offerta di azzardo, con rèclame e tentazioni a ogni angolo: così aumenta il rischio di dipendenza tra la popolazione. A denunciarlo sono le Fondazioni Antiusura associate alla Consulta Nazionale (vedi lanci precedenti), che calcolano in Italia 161.252 “sportelli per il gioco” tra tabaccherie e altri esercizi commerciali in cui è reso disponibile il gioco. Di queste, 7.346 sono strutture specializzate e dedicate al “settore”.

“In questo modo milioni di cittadini entrano in contatto, nei luoghi e nei tempi della loro vita quotidiana, con almeno un’istallazione” denunciano le fondazioni, che lamentano la mancanza di tutela dei diritti dei consumatori. “Per le offerte commerciali di altri oggetti o servizi proposti con le linee di direct marketing, con il telemarketing eccetera, l’ordinamento giuridico mette a disposizione uno strumento per fronteggiare l’aggressione alla privacy: basta iscriversi al Registro delle Opposizioni e chi telefonerà o visiterà a domicilio commetterà un illecito sanzionabile. Nel caso dell’aggressiva invasione dell’offerta di azzardo non esiste invece alcuna barriera o ancoraggio per contenere l’invasione”. 

Un vero e proprio vuoto di protezione giuridica da un business che non ha l’obbligo di praticare alcun rispetto della privacy, tanto più grave se si considera che “con il bombardamento a tappeto si reclutano popolazioni alla dipendenza da gioco d’azzardo patologico – concludono le fondazioni -. Da tutto questo è derivato, e continua a svilupparsi, un arruolamento continuo di massa alla dipendenza da gioco d’azzardo”. (gig)

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