24 febbraio 2015 ore: 12:52
Disabilità

L'insegnante di sostegno promotore di inclusione sociale: le proposte di Fiaba per una scuola aggiornata

Si è tenuto a Roma, alla presenza di oltre 300 insegnanti di sostegno provenienti da tutta Italia, il convegno nazionale promosso da Fiaba. Il presidente, Giuseppe Trieste: "Abbattere le differenze tra i docenti per valorizzare il ruolo degli insegnanti di sostegno”
Insegnante di sostegno e studente, scuola

ROMA - Riaffermare il ruolo dell'insegnante di sostegno come promotore di inclusione sociale in una scuola nuova, sempre aggiornata ed inclusiva, in grado di favorire l'integrazione tra gli studenti a prescindere dalle differenze culturali, sociali, religiose o fisiche. E' il messaggio lanciato dal Convegno Nazionale "Interventi e prospettive per una scuola nuova ed inclusiva. Gli insegnanti di sostegno si confrontano e propongono", svoltosi ieri a Roma presso l'Aula Magna dell'Istituto "Galileo Galilei". Promosso da Fiaba Onlus in collaborazione con  l'Istituto Tecnico Industriale Statale “Galileo Galilei”, l'Istituto Professionale per Servizi Socio Sanitari “Edmondo De Amicis” e l'Istituto d’Istruzione Superiore “Paolo Baffi”, il convegno si inserisce all'interno della campagna di sensibilizzazione della XIII edizione del Fiabaday 2015 dal titolo "Educhiamo alla diversità... formiamo il nostro futuro".

Alla presenza di oltre 300 insegnanti di sostegno provenienti da tutta Italia, il presidente di Fiaba Giuseppe Trieste ha spiegato: "Fiaba vuole favorire una più ampia partecipazione alle politiche inclusive e contribuire al processo di miglioramento normativo in atto con alcune proposte concrete che sono: allargare le competenze didattiche a tutti gli operatori, dai docenti al personale Ata per consentire a tutti di possedere le competenze minime per accogliere e interagire con tutti gli alunni; consentire un accesso alla scuola di tipo inclusivo, in modo che tutti i mezzi di trasporto dagli scuolabus ai pullman per le gite, abbiano i requisiti necessari di accessibilità per tutti gli studenti, compresi gli alunni a mobilità ridotta; stimolare il coinvolgimento dei genitori nel ruolo di attori determinanti per la crescita dei figli, preparati a superare gli ostacoli senza discriminazioni”

La giornata è iniziata con una tavola rotonda alla quale hanno preso parte alcuni tra rappresentanti delle istituzioni, dirigenti pubblici, insegnanti di sostegno e operatori del settore. I lavori sono proseguiti con lo svolgimento delle quattro sessioni previste dal programma.
Tra i vari interventi anche quello dell'on. Laura Coccia, componente della VII Commissione della Camera, la quale ha evidenziato "l'importanza dell’inclusione sociale come un diritto da affermare, nell’auspicio che sia fatto senza discriminazioni". Del ruolo educativo ha parlato l'on. Olimpia Tarziaconsigliere regionale e vicepresidente della Commissione Scuola, Diritto allo Studio, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Sport e Turismo della Regione Lazio, che ha invocato l’esigenza di una sinergia tra tutti quegli attori che sono coinvolti nel processo di formazione di una persona. L'on. Athos De Luca, consigliere comunale e presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale ha parlato della diversità umana. "Sono presenti – ha detto De Luca – sempre più diversità e bisogna essere preparati ad affrontarle. La diversità è un fattore di bellezza della società"

Tra i dirigenti pubblici è intervenuto Andrea Bordoni, dirigente tecnico del Miur (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) che ha parlato delle novità previste dal decreto di governo sulla “Buona Scuola”, dichiarando che “la normativa è in via di definizione e il Miur farà la sua parte per il rispetto del ruolo degli insegnanti di sostegno ”. Infine per l'Istituto Pegaso Onlus, che ha collaborato alla realizzazione del convegno, è intervenuto il direttore Domenico Di Conza che nel 2011 ha inoltre preso parte al Coordinamento dell’Academic Impact delle Nazioni Unite mentre la professoressa Rosaria Brocato, componente del Gli e insegnante con un'esperienza ultraventennale alle spalle, ha annunciato la creazione di un forum delle idee sulle politiche di inclusione nelle scuole che verrà inserito in uno apposito spazio all'interno del sito di Fiaba. 

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