20 dicembre 2017 ore: 15:10
Non profit

L'Istat "fotografa" il mondo del non profit: crescono enti, volontari e dipendenti

Secondo l’Istat, al 31 dicembre 2015 le istituzioni non profit attive in Italia sono 336.275 (+11,65 sul 2011) e complessivamente impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti. Rispetto al Censimento del 2011, il numero di volontari cresce del 16,2% mentre i lavoratori dipendenti del 15,8%
Non profit - Report Istat

ROMA - Cresce il mondo del non profit italiano. È quanto emerge dagli ultimi dati Istat diffusi questo pomeriggio in occasione della presentazione del primo censimento permanente sulle istituzioni non profit. Secondo l’Istat, al 31 dicembre 2015 le istituzioni non profit attive in Italia sono 336.275: l’11,6 per cento in più rispetto al 2011, e complessivamente impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti. Rispetto al Censimento del 2011 il numero di volontari cresce del 16,2 per cento mentre i lavoratori dipendenti aumentano del 15,8 per cento. “Si tratta quindi di un settore in espansione in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata e da una successiva ripresa”, spiega l’Istat. Complessivamente, rispetto al 2011, il numero di istituzioni non profit cresce in tutte le regioni italiane, ad eccezione del Molise dove si registra un lieve decremento (-2 per cento). Aumenti particolarmente sostenuti si registrano in Campania (+33 per cento), Lazio (+29,5 per cento) e in misura più contenuta in Lombardia (14,1 per cento) e Sardegna (+12,2 per cento).

Secondo la rilevazione, le istituzioni che operano grazie all’apporto di volontari sono 267.529 mila, pari al 79,6 per cento delle unità attiva (+9,9 per cento rispetto al 2011); quelle che dispongono di lavoratori dipendenti sono 55.196 mila, pari al 16,4 per cento delle istituzioni attive (+32,2 per cento rispetto al 2011). Rispetto al 2011, tra le istituzioni con dipendenti diminuisce la dimensione media in termini di dipendenti, spiega l’Istat, passando da 16 dipendenti per istituzione non profit a 14 nel 2015; tra le istituzioni con volontari aumenta invece lievemente la dimensione media in termini di volontari (21 volontari per istituzione nel 2015 a fronte dei 20 nel 2011).

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale delle realtà non profit, è ancora il Nord Italia a piazzarsi in cima al podio, con 171.419 unità, pari al 51 per cento del totale nazionale. Segue il Mezzogiorno con 89.105 unità, pari al 26,5 per cento, e infine il Centro, con 75.751 unità, pari al 22,5 per cento. La Lombardia e il Lazio sono ancora una volta le regioni con la presenza più consistente di istituzioni non profit (con quote del 15,7 e del 9,2 per cento). Segue il Veneto (8,9 per cento), il Piemonte (8,5 per cento), l’Emilia Romagna (8 per cento) e la Toscana (7,9 per cento). Le regioni con la minore presenza di istituzioni non profit sono la Valle d’Aosta, il Molise e la Basilicata. Anche il rapporto tra non profit e popolazione residente vede il Nord primeggiare, con una maggiore incidenza nel Nord Est (67,4 istituzioni ogni 10 mila abitanti), segue il Centro (62,8) e nel Nord Ovest (57,7) mentre è più contenuto sulle Isole (46,8) e nel Sud Italia (40,8).(ga)

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