13 settembre 2017 ore: 13:55
Immigrazione

L'Università di Trieste trova alloggio per una famiglia siriana

Siamo riusciti a dare una sistemazione che sia consona ad una famiglia proveniente dalla Siria attraverso i corridoi umanitari. L'Universita' di Trieste ha sottoscritto l'accordo con la comunita' di Sant'Egidio per consegnare l'appartamento

Trieste - Siamo riusciti a dare una sistemazione che sia consona ad una famiglia proveniente dalla Siria attraverso i corridoi umanitari. L'Universita' di Trieste ha sottoscritto l'accordo con la comunita' di Sant'Egidio per consegnare un appartamento, per l'Ateneo inutilizzabile, nella disponibilita' dell'ente che si occupa di accoglienza in cambio di un affitto e dei lavori di messa in sicurezza dello stesso. Il rettore, Maurizio Fermeglia, rimarca che senato e consiglio hanno accolto con piacere questa iniziativa "da quando e' arrivata la richiesta- spiega il rettore- abbiamo raggiunto l'accordo in pochissimo tempo a dimostrazione che gli enti pubblici non sono sempre lenti e non sanno utilizzare le cose. L'appartamento era parte di una donazione e per noi era di fatto inutilizzabile. I proventi dell'affitto saranno investiti nelle borse di studio".

Il canone di locazione, fissato a 350 euro al mese, e' calcolato sulla base degli standard dei fini sociali. Paolo Parisini, legale rappresentante di Sant'Egidio, dopo aver ricordato l'impegno aderendo all'iniziativa dei corridoi umanitari rimarca che "la famiglia Farwe viene dalla Siria e non vede l'ora di ritornarci quando la situazione sara' stabilizzata. Il bambino sta frequentando il Collegio del mondo unito dell'Adriatico. Ricordo- rimarca Parisini- che il progetto e' interamente sostenuto da privati e senza alcuna forma di contribuzione pubblica". (DIRE)

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