1 settembre 2014 ore: 18:43
Disabilità

La pioggia non ferma "Cavalcando l'autismo"

La pioggia non spaventa e non ferma i cavalieri di 'Cavalcando l'autismo 2014'. I sette ragazzi autistici dai 12 ai 21 anni che questa mattina hanno lasciato Roma per dare il via alla seconda edizione della settimana a cavallo organizzata da...
Cavalcando l'autismo - locandina

Roma - La pioggia non spaventa e non ferma i cavalieri di 'Cavalcando l'autismo 2014'. I sette ragazzi autistici dai 12 ai 21 anni che questa mattina hanno lasciato Roma per dare il via alla seconda edizione della settimana a cavallo organizzata dall'associazione di genitori 'L'Emozione non ha voce Onlus' in sette tappe intorno al Lago Trasimeno e alle Colline del Chianti.

Ariela, Lavinia, Lorenzo e Davide hanno gia' cavalcato l'anno scorso, mentre per Giacomo, Giovanni e Antonio (il piu' piccolo di tutti) e' la prima volta. Accompagnati da 15 tutor sono partiti alle 11.30 percorrendo i primi 11 dei 100 chilometri previsti dal percorso totale.

Per i genitori 'Cavalcando l'Autismo' e' un viaggio nell'autonomia, perche' i cavalieri in questi sette giorni dovranno gestire se stessi e i 5 cavalli, "dal naso alla coda (zoccoli compresi)". Si vestono da soli, mangiano da soli e dormono con un adulto che non e' il padre. Sono infatti massimo due per stanza con un tutor.

"Terminata poco fa la prima tappa- spiega Fabio Bernardini, papa' di Lorenzo e vicepresidente della Onlus- abbiamo lasciato i ragazzi al loro Resort dove potranno lavarsi e cenare. Purtroppo oggi non sono potuti andare in piscina dell'albergo per rilassarsi dopo l'intensa giornata a causa del tempo nuvoloso e di una temperatura molto bassa".

'Cavalcando l'Autismo' e' un'esperienza fatta di sport, natura, resistenza e condivisione. "I nostri cavalieri fanno tutto da soli, alcuni sono totalmente autonomi mentre altri vanno un po' spronati- precisa Bernardini- perche' ogni tanto si fermano e dobbiamo pungolarli". Il bilancio della prima tappa e' davvero positivo: "A cavallo sono tutti autonomi. I nuovi sono andati molto bene- aggiunge il genitore- hanno fatto piu' della meta' della cavalcata, poiche' abbiamo 5 cavalli e due ragazzi sono sempre a turno in carrozza". Ma sono felici: "Antonio ha cantato tutto il tempo. Mi aspetto che i veterani facciano da traino e che tutti insieme- conclude Bernardini- possano compiere dei passi in avanti nell'autonomia". Domani i cavalieri compiranno altri 15 chilometri e la loro destinazione sara' Tuoro.

(DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news