La povertà educativa si combatte con la "bella presenza"
NAPOLI - Si avviera' con il seminario nazionale 'Uno, due, tre …pronti via!' il progetto Bella Presenza: metodi, relazioni e pratiche nella comunita' educante, il prossimo 7 settembre a Napoli, nella sede della cooperativa sociale Dedalus, ente capofila del progetto selezionato da Fondazione Con i Bambini, nell'ambito del Fondo per il contrasto della poverta' educativa minorile. L'idea di fondo del progetto e' che la bellezza, riconosciuta come valore chiave per orientare l'agire educativo e pedagogico, consenta la scoperta di risorse anche nei contesti piu' fragili e che insieme alla presenza, alla consapevolezza e al protagonismo dei giovani, serva a valorizzare le competenze, i desideri e le aspirazioni di tanti giovani privati della stessa possibilita' di cittadinanza.
Protagonisti sei territori in tre regioni italiane, Campania, Piemonte e Toscana accomunate dalla presenza di tessuti sociali variegati e multiculturali attraversati da crisi e trasformazioni socioeconomiche, strutturali e demografiche con un sistema socio-educativo e culturale che fatica a prevenire la dispersione scolastica.
A Napoli la due giorni di lavori collettivi costituira' un primo passo per la trasformazione del progetto da idea in realta'. La plenaria di venerdi' 7 settembre (dalle 11,30 alle 14,00) verra' aperta da Elena De Filippo, presidente della cooperativa Dedalus. Seguira' la comunicazione artistica di Gabriele Vacis, regista teatrale e drammaturgo e la testimonianza di un ragazzo di Officine Gomitoli, il centro interculturale gestito da Dedalus. Poi gli interventi di alcuni dei partner che entreranno nel merito dei singoli aspetti di quella che e' stata delineata come "la cornice condivisa di intervento e di metodo che il progetto vuole mettere in campo". Hanno confermato la loro presenza Carlo Borgomeo, Presidente Impresa Sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della poverta' educativa minorile, che ha sostenuto il progetto; Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola del Comune di Napoli, coinvolto in alcune delle attivita' del progetto e Cesare Moreno dell'associazione Maestri di Strada.
Il pomeriggio di venerdi' sara' dedicato ai laboratori tematici e la due giorni si concludera' con una plenaria nella mattinata di sabato in cui verranno condivisi i risultati dei laboratori e stabilite le prossime tappe del progetto.
"Bella presenza vuole essere un laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione di metodi, idee e attivita' tese a contrastare la poverta' educativa - spiega Andrea Morniroli project manager del progetto - dentro un'idea di fondo che colloca il lavoro educativo in una dimensione politico-culturale orientata a trasformare l'esperienza in proposta di orientamenti e indirizzi di policy locale e nazionale. Partiamo dai bisogni di una scuola pubblica troppo spesso maltrattata, ma in tante periferie e luoghi fragili, unica istituzione ancora in grado di dialogare con pezzi di societa' che si sentono abbandonati e lasciati indietro".
Il partenariato e' composto da oltre sessanta realta' - con la scuola attore primo e indispensabile e la cooperativa Labins di Torino e Oxfam Italia rispettivamente capofila delle reti piemontesi e toscane - che collaboreranno per individuare le specificita' e i metodi di intervento piu' efficaci nel contrasto alla poverta' educativa, per cogliere possibili intrecci e modalita' da replicare nei tre contesti regionali, nonche' elementi di policy da proporre ai partner istituzionali a livello locale e nazionale. (DIRE)