4 ottobre 2013 ore: 15:54
Immigrazione

Lampedusa, il 12 ottobre in piazza per la Costituzione con il lutto al braccio

L’iniziativa, promossa da Carlassare, Ciotti, Landini, Rodotà e Zagrebelsky, sta raccogliendo centinaia di adesioni in diverse città. Ai partecipanti: “Portate un segno di lutto per ricordare i migranti morti in mare”
Sbarco di immigrati nella notte

ROMA – “Difendere la nostra Costituzione è difendere i diritti di tutti, chiunque siano e da qualunque parte vengano”, così i promotori della manifestazione “Costituzione: la via maestra”, manifestazione che si terrà a Roma il 12 ottobre. Iniziativa, promossa da Lorenza Carlassare, Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky per la difesa e l’applicazione della Costituzione, ma che ricorderà anche gli oltre cento migranti morti in mare a Lampedusa, nella speranza di raggiungere l’Europa. Ai partecipanti, infatti, i promotori chiedono di portare un segno di lutto per ricordare i migranti deceduti.

“Il nostro pensiero va in queste ore alle decine e decine (solo gli ultimi di una lunga catena) di corpi senza vita di migranti sulle spiagge di Lampedusa – spiegano i promotori -. Difendere la nostra Costituzione significa anche difendere la loro vita”. Una Costituzione che, tra i suoi articoli e commi, tutela uguaglianza e libertà, anche a coloro che scappano da guerre a regimi. “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”. Ricorda il terzo comma dell’articolo 10 “in perfetta coerenza con i principi contenuti nell’articolo 3  - spiegano gli organizzatori - che stabiliscono l’uguaglianza davanti alla legge senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Eppure non esiste ancora una legge sull’asilo e invece è stato istituito il reato di clandestinità”.

Il corteo partirà alle 14 da Piazza della Repubblica a Roma, mentre alle 15 e 30 inizieranno gli interventi dal palco a Piazza del Popolo dove, oltre ai cinque promotori, si alterneranno personalità impegnate nella difesa e soprattutto nell'attuazione della nostra Carta fondante. Centinaia, intanto, le adesioni di cittadini, associazioni e movimenti mentre nascono in tutt’Italia comitati per promuovere l’iniziativa nelle proprie città. Moltissimi sono anche i pullman che partiranno per la Capitale. “Nelle tante iniziative svolte è stata sottolineata l’importanza di questa manifestazione – spiegano gli organizzatori -, anche alla luce delle dichiarazioni del presidente del Consiglio che nel discorso per la fiducia alle Camere ha ribadito la determinazione a procedere a passo spedito sulla via delle riforme istituzionali. A noi tocca imboccare ‘La via maestra’ che ci impone di attuare tutta la Costituzione, non preclude riforme mirate e non autoritarie, e giudica pericolosissimo l'abbandono dell'art. 138 e la creazione di un precedente che nel futuro potrebbe rivelarsi disastroso”. Per informazioni su trasporti, iniziative e l’elenco delle adesioni www.costituzioneviamaestra.it.  

 

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