10 marzo 2016 ore: 11:23
Economia

Lavoro, 186 mila occupati in più nel 2015: cresce quello a tempo pieno

Rapporto nel IV trimestre 2015 di Istat. Prosegue per il secondo trimestre consecutivo il calo dei disoccupati (366 mila in meno) che porta il tasso di disoccupazione all'11,9%. Almeno 1 milione 762 mila persone in cerca di occupazione da almeno un anno
Contratto di lavoro. Stretta di mano e firma

ROMA -  L'occupazione cresce per il secondo anno consecutivo (+186 mila, +0,8%), a ritmi piu' sostenuti rispetto al 2014, portando il tasso di occupazione al 56,3% (+0,6 punti). Cosi l'Istat nel rapporto sul mercato del lavoro nel IV trimestre 2015. L'incremento del lavoro alle dipendenze (+207 mila unita'', +1,2%) riguarda soprattutto gli uomini e nella metà dei casi il tempo indeterminato, il cui aumento è concentrato nell''ultimo trimestre e dovuto agli over 50enni. Da cinque anni prosegue, invece, la diminuzione del numero di lavoratori indipendenti (-22 mila, -0,4%) dovuta nel 2015 ai collaboratori, in calo dal secondo trimestre. Dopo sei anni di calo, torna a crescere il lavoro a tempo pieno (+110 mila, +0,6%) quasi soltanto tra gli uomini (+104 mila, +0,9%); continua, a ritmi meno sostenuti, la crescita del tempo parziale, ininterrotta dal 2010 e concentrata tra le donne.

Prosegue con minore intensità l'aumento del part time involontario (+2,2%), mentre si rafforza la crescita di quello volontario (+2,7%). Nel quarto trimestre 2015 l''occupazione risulta stabile, dopo la crescita nei due trimestri precedenti, ma all''aumento registrato nel Nord e nel Centro si contrappone la riduzione nel Mezzogiorno. Il tasso di occupazione sale soprattutto tra i 50-64enni mentre il tasso di disoccupazione rimane invariato e quello d''inattivita'' diminuisce. La stabilita'' dei livelli occupazionali complessivi e'' la sintesi di un consistente aumento del numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato (99 mila in piu'' rispetto al terzo trimestre), bilanciato da cali dei dipendenti a termine (-43 mila) e degli indipendenti (-48 mila).

Prosegue per il secondo trimestre consecutivo il calo dei disoccupati, la cui stima scende a 3 milioni 53 mila unità (-366 mila in un anno). Anche il tasso di disoccupazione e'' in diminuzione su base annua (dal 13,3% del quarto 2014 all''attuale 11,9%), con una contrazione piu' accentuata per le donne e nel Mezzogiorno. Nel quarto trimestre 2015 continua la discesa della disoccupazione di lunga durata (almeno 12 mesi): dal 60,3% di un anno prima all'attuale 57,7%. Si stimano a 1 milione 762 mila le persone in cerca di occupazione da almeno un anno (-301 mila nel raffronto tendenziale). 

Un tratto caratteristico di questa fase congiunturale, spiega l'Istat, è la divaricazione tra l'andamento positivo dell'occupazione dipendente e la debolezza persistente di quella indipendente; inoltre, all'interno del lavoro dipendente, cresce in misura significativa l'occupazione a tempo indeterminato, in un contesto di progressiva estensione della ripresa della domanda di lavoro anche da parte dell''industria dopo la forte ripresa gia'' registrata nel settore dei servizi. (DIRE)

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