17 novembre 2020 ore: 10:38
Economia

Legge di bilancio, le misure del governo

Approvato il testo che va ora all’esame del Parlamento. Cig e decontribuzione per assumere donne e giovani, conferma dei bonus famiglia in attesa del via all’assegno unico. Previsti anche fondi per asili nido, servizio civile, sport di base, Reddito di cittadinanza
giuseppe-conte

ROMA - Nel tardo pomeriggio di ieri il Consiglio dei ministri ha approvato nuovamente (dopo il via libera con la formula “salvo intese” dello scorso 18 ottobre) la legge di bilancio: 38 miliardi che nelle intenzioni del governo sono destinati a sostenere famiglie e imprese colpite dalla crisi innescata dalla pandemia. Nei prossimi giorni il governo si riunirà ancora per varare la relazione che chiede un ulteriore scostamento di bilancio di circa 20 miliardi. Questo extra deficit, che inciderà sui conti del 2021, dovrà poi essere votato dalle Camere, probabilmente la settimana prossima. Nel corso dell'ultima capigruppo l'esecutivo giallorosso aveva indicato come data probabile il 25 novembre. Le risorse verranno utilizzate per un terzo decreto ristori che garantirà gli indennizzi ai settori non ancora coperti e servirà a rafforzare la dote stanziata dalla finanziaria (4 miliardi). La legge di bilancio sarà ora esaminata dalla Camera dei Deputati: visti i tempi stretti (va approvata entro la fine del 2020), si prevede che la discussione parlamentare si concentrerà esclusivamente alla Camera, con il Senato che sarà chiamato a

Fra le misure anche RdC, asili nido e servizio civile

Tra le ultime novità del testo della manovra spicca il fondo per gli asili nido: 100 milioni nel 2022, 150 milioni nel 2023, 200 milioni nel 2024, 250 milioni per il 2025 e 300 milioni di euro annui a partire dal 2026. Le principali partite sono quelle riguardanti la sanità (con risorse per assumere medici e infermieri e un fondo vaccini a farmaci anti-Covid), il lavoro (altre 12 settimane di cassa integrazione più la decontribuzione per chi assume giovani o donne), la famiglia (l’assegno unico per figlio partirà il 1° luglio 2021, nel frattempo sono confermati tutte le misure attuali).  A proposito di conferme, viene confermato il fondo di Garanzia per le Pmi e vengono prorogati tutti i “bonus” più recenti: mobilità, mobili, verde e vacanze.

Rafforzato lo stanziamento per il Reddito di cittadinanza (+ 196,3 milioni di euro per l'anno 2021 e circa 475 miloni all'anno dal 2022 al 2029, per un totale dal 2021 al 2029 di 4 miliardi), in manovra entra anche il rinnovo di Ape sociale e Opzione donna, il finanziamento del fondo di indennizzo per cessazione delle attività commerciali, il rifinanziamento del taglio del cuneo fiscale entrato in vigore lo scorso luglio che prevede l’aumento fino a 100 euro mensili in busta paga per i dipendenti con reddito annuo entro i 40 mila euro. Previsto un fondo per le politiche attive da 500 milioni, stanziamenti aggiuntivi per il fondo a sostegno del diritto all'istruzione, una proroga al 2022 del credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno. I rimborsi del 'cashback' per i consumatori che pagano con carte e bancomat saranno esentasse.

I fondi per il servizio civile universale sono 200 milioni in più per due anni, con l’obiettivo di consentire l’esperienza ad almeno 55mila giovani nel 2021 e 56mila nel 2022. Per il 2021 vengono stanziati anche stanziati 50 milioni di euro per la promozione dello sport di base, con l’obiettivo che giovani e anziani possano accedere gratuitamente alla pratica dell’attività fisica. L’Inps viene autorizzato all'assunzione di 189 medici da destinare alle funzioni relative all'invalidità civile e delle attività medico-legali in materia previdenziale e assistenziale. Nasce inoltre il Fondo a sostegno dei 'comuni marginali' per combattere lo spopolamento.

Le misure per il lavoro e la sanità

Nel dettaglio sul lavoro, il disegno di legge prevede 5,3 miliardi di euro per altre 12 settimane di cassa integrazione Covid fino al 31 marzo e la conferma del blocco dei licenziamenti fino a fine marzo. Stop ai contributi per tre anni per chi assume a tempo indeterminato giovani fino ai 35 anni, e per chi assume donne nel biennio 2021-2022. Il pacchetto prevede inoltre 500 milioni di euro per le politiche attive del lavoro e soprattutto la possibilità di rinnovo dei contratti a tempo determinato fino al 31 marzo 2021 senza le causali del decreto Dignità. Per la sanità ci sono 4 miliardi nel biennio 2021-2022 per assumere medici e infermieri (a tempo determinato) e per i loro aumenti, e 400 milioni di euro per comprare vaccini e farmaci anti Covid.

Le misure per le famiglie e la scuola

Per le famiglie, confermata la volontà di far partire dal 1 luglio 2021 l'assegno unico e universale per tutti i figli. Per il 2021 incrementato il fondo di 3 miliardi, e dal 2022 di 5.5 miliardi. Confermati nel 2021 l'assegno di natalità, il bonus asilo nido e il bonus Mamma Domani. Incrementate le risorse del Fondo di solidarietà comunale per il potenziamento dei posti disponibili negli asili nido, prorogato il congedo di paternità di 7 giorni. Aumentano i fondi per gli asili nido comunali: 100 milioni nel 2022 e poi 300 milioni a regime. La legge dei caregiver è finanziata con 20 milioni. In tema di rifinanziamenti, ci sono 100 milioni al fondo non autosufficienze e 20 milioni di euro per il Fondo assistenza disabilità grave prive di sostegno familiare. Il contributo alle scuole paritarie per gli studenti disabili è di 20 milioni di euro. A proposito di scuola, arriva uno stanziamento aggiuntivo di 117,8 milioni nel 2021, di 106,9 nel 2023, di 7,3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e di 3,4 milioni per l'anno 2026 per potenziare e risorse del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi anche al fine di ridurre le diseguaglianze e di favorire l'ottimale fruizione del diritto all'istruzione, anche per i privi di mezzi.

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