Letta chiede la fiducia. ''Soccorso agli italiani che crisi ha reso più vulnerabili''
ROMA - Il premier chiede la fiducia, dopo la formazione della nuova maggioranza senza Berlusconi, ''per segnare anche formalmente una discontinuità per distinguere tra un prima e un dopo". In aula alla Camera Enrico Letta rivendica "la positività di questi mesi nonostante minacce e aut aut. Ho sempre considerato questa esperienza - spiega- come il passaggio dalla contrapposizione tossica tra nemici alla competizione sana tra avversari". Le riforme arriveranno, entro i prossimi 18 mesi. "Entro il quadro temporale dei 18 mesi e' di avere istituzioni che funzionino e una democrazia piu' forte e piu' solida", dice il premier. E ricorda gli impegni.
"Il primo gennaio prende avvio la garanzia per i giovani. Il nuovo strumento e' una grande sfida. Ci sono le risorse. Tutto e' pronto. Adesso va attuato". Le risorse ci sono sottolinea Letta. "Il nuovo strumento è una grande sfida. Ci sono le risorse. Tutto è pronto. Adesso va attuato".
Attenzione particolare al Sud "dove i problemi per una accresciuta povertà e la rabbia esplodono se non si danno risposte". ma è tempo di risposte concrete per tutti gli italiani. "E' il tempo delle azioni sull'economia reale per dare soccorso agli italiani che la crisi ha esposto a livelli di vulnerabilita' mai toccati", dice all'aula. Nel 2014 sarà completata la riforma degli ammortizzatori sociali, dice Letta, che ''vanno disegnati meglio ed estesi verso un sistema che privilegi i lavoratori. Nessuno deve restare indietro". E nel consiglio dei Ministri di venerdì "intereverremo - dice Letta - con Destinazione Italia contro l'alto costo dell'energia con una riduzione di 600 milioni di euro per le bollette che si somma a quella gia' prevista dal decreto Fare".
Un pensiero al semestre di presidenza Ue. "Quasl è oggi l'obiettivo per l'Europa del 2023? La verità' è che questo obiettivo non c'e' e dobbiamo essere molto onesti a dirlo. L'Europa può implodere sotto il peso del dramma sociale causato dalla grande crisi". Nel giorno in cui il premier Enrico Letta chiede una nuova fiducia, dopo la formazione della nuova maggioranza senza Berlusconi, parla degli impegni che l'Italia prenderà in"Dobbiamo giocare in attacco e convincere gli altri delle nostre buone ragioni. Senza l'Europa non si salva nessuno, nemmeno il Paese piu' grande", spiega (DIRE)