Libia, Tripoli al lavoro con l'Onu per garantire elezioni sicure
Roma - "Stiamo lavorando a un piano per garantire la sicurezza durante le elezioni, che dovranno avere luogo entro quest'anno in Libia": lo ha assicurato il ministro dell'Interno libico, Abdul Salam Ashour, in un'intervista esclusiva all'agenzia di stampa cinese 'Xinhua'. Tale piano e' relizzato in collaborazione con le Nazioni Unite, principale sponsor internazionale del governo di Tripoli, e che preme - assieme ad altri Paesi - affinche' si tengano entro il 2018 regolari elezioni nel Paese nordafricano.
La Libia, dal rovesciamento del regime di Gheddafi nel 2011, risulta ancora un Paese molto instabile e politicamente diviso, e tale frammentazione si rispecchia in particolare nella scia di violenze da parte di gruppi armati di stampo jihadista e non.
Ashour ha anche assicurato che e' stato istituito l'Ufficio per gli affari elettorali, in osservanza della risoluzione Onu 1007 del 2018. L'Ufficio e' inoltre incaricato di coordinarsi con la Commissione elettorale per garantire che le elezioni si tengano in tutta sicurezza: "I tempi sono stretti, ma stiamo lavorando molto per cercare di non far slittare la data fissata per il voto".
Le elezioni si terranno il prossimo 10 dicembre, una data frutto di un accordo raggiunto tra le parti grazie a un vertice internazionale promosso dalla Francia a maggio scorso. (DIRE)