2 agosto 2018 ore: 12:36
Società

Libia, trovato morto Kareem, cronista di una testata indipendente

Il giornalista libico Musa Abdul Kareem e' stato rapito e ucciso a Sabha, in Libia. La notizia e' confermata dall'associazione internazionale Committee to Protect Journalists (Cpj), con sede in Belgio. Con la morte di Kareem sale a undici il bilancio dei giornalisti uccisi in Libia dallo scoppio del conflitto nel 2011

Il giornalista libico Musa Abdul Kareem e' stato rapito e ucciso a Sabha, in Libia. La notizia e' confermata dall'associazione internazionale Committee to Protect Journalists (Cpj), con sede in Belgio. Secondo i media locali il corpo del 24enne riporta 13 ferite da proiettile e diversi segni di tortura. Con la morte di Kareem sale a undici il bilancio dei giornalisti uccisi in Libia dallo scoppio del conflitto nel 2011, dopo la morte di Gheddafi.

Il giornalista lavorava per 'Fasanea', un giornale edito da Press Support and Promotion Authority, un organismo con sede a Tripoli, e creato dal Consiglio nazionale di transizione. Lo scopo dichiarato e' quello di sostenere una stampa libera e indipendente.

"Il suo omicidio sottolinea i rischi di cui i giornalisti si fanno carico per raccontare le molte sfaccettature del conflitto in corso in Libia, e di cui poco si parla", ha detto, stando ad una nota, il vicedirettore esecutivo del Cpj, Robert Mahoney.

"Qualsiasi autorita' che pretenda di esercitare il controllo su Sabha dovrebbe dimostrare la sua legittimita' indagando sulla sua morte e assicurando che i giornalisti locali possano svolgere il loro lavoro in sicurezza".

Il Comitato per la protezione dei giornalisti ha invitato quindi le autorita' responsabili della citta' a indagare sulle circostanze del giovane cronista. Secondo i media libici, Musa Abdul Kareem e' stato sequestrato il 31 luglio e trovato morto alcune ore dopo. (DIRE)

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