10 agosto 2017 ore: 14:50
Famiglia

Libia, Unicef: serve assistenza per oltre 500 mila minori

"A sei anni dalla crisi in Libia, oltre 550 mila bambini hanno bisogno di assistenza a causa dell'instabilita' politica, del conflitto in corso, degli sfollamenti e del crollo economico. Le pesanti violenze in alcune parti del paese hanno costretto l...
Unicef Libia

ROMA - "A sei anni dalla crisi in Libia, oltre 550.000 bambini hanno bisogno di assistenza a causa dell'instabilita' politica, del conflitto in corso, degli sfollamenti e del crollo economico. Le pesanti violenze in alcune parti del paese hanno costretto le famiglie a fuggire dalle loro case. Piu' di 80.000 bambini sono sfollati internamente e i bambini migranti in Libia sono particolarmente vulnerabili agli abusi e allo sfruttamento, anche nei centri di detenzione", ha dichiarato il Direttore regionale dell'Unicef, Geert Cappelaere, a seguito della sua prima missione nel paese.

In Libia nel 2016 sono stati registrati 20 attacchi contro le strutture sanitarie, seconda solo alla Siria; quasi 200.000 bambini in Libia hanno bisogno di acqua potabile, mentre 315.000 hanno bisogno di assistenza nell'istruzione; in tutto il paese, 558 scuole non possono essere utilizzate perche' sono distrutte, danneggiate o utilizzate come rifugio dalle famiglie sfollate internamente; dal 2011, l'Unicef sta attuando una risposta d'emergenza in tutto il paese, anche in aree difficili da raggiungere. Nel 2017, l'Unicef ha fornito a 20 mila bambini sostegno psicosociale e oltre 8.000 bambini sono stati iscritti in corsi di recupero. Ancora il direttore regionale dell'Unicef, Geert Cappelaere: "Dal 2011, l'Unicef ha ampliato la sua assistenza per rispondere alle esigenze dei bambini. Piu' di 1,3 milioni di bambini sono stati vaccinati contro la polio lo scorso anno. L'Unicef e i suoi partner, incluse le istituzioni nazionali, hanno potuto mantenere una copertura immunitaria quasi universale anche quando la violenza era al suo apice".

L'Unicef, continua il direttore regionale, "ha collaborato con 28 municipalita' della Libia nell'ambito della 'Campagna insieme per i bambini' per sostenere i diritti fondamentali dei minori. Negli Spazi a misura di bambino i bambini giocano, imparano e ricevono sostegno psicosociale, i ragazzi e le ragazze parlano dei loro sogni di vivere in pace e prosperita'. Dobbiamo sostenere ogni bambino in Libia, specialmente i piu' vulnerabili, per aiutarli a raggiungere il loro pieno potenziale. Nelle discussioni con le autorita' di Tripoli e Bengasi, l'Unicef ha ribadito il suo impegno a fornire tutto il sostegno possibile per raggiungere i bambini in difficolta' ovunque si trovino nel paese. Il prossimo ottobre, l'Unicef prevede di avere tutto il suo personale internazionale a tempo pieno dalla Libia. L'Unicef incrementera' ulteriormente la propria assistenza per raggiungere 1,5 milioni di ragazze e ragazzi e sostenere il rafforzamento delle istituzioni nazionali e della societa' civile".

Infine, "l'Unicef ribadisce che il benessere delle ragazze e dei ragazzi in Libia dovrebbe essere una priorita' per le autorita', la societa' civile e la cmunita' internazionale- conclude Cappelaere- Nell'interesse dei bambini, l'Unicef chiede una soluzione politica immediata alla crisi e la fine delle violenze". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale