Famiglia

LINEE DI INDIRIZZO PER L'AFFIDAMENTO FAMILIARE

Autore: di Coordinamento Nazionale Servizi Affido - Dipartimento per le Politiche della famiglia - Conferenza delle Regioni e Province autonome - UPI - ANCI - Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza
Anno: 2013
Editore: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Pagine: 84

Le Linee di indirizzo per l’affidamento familiare si inseriscono nel progetto nazionale "Un percorso nell’affido", attivato nel 2008 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Servizi Affido, il Dipartimento per le Politiche della famiglia, la Conferenza delle Regioni e Province autonome, l’UPI, l’ANCI e il Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.
Per le Linee guida è stata individuata una struttura di indice suddivisa per tre macroaree: 1. i soggetti e il contesto; 2. le caratteristiche e le condizioni per l’affidamento familiare; 3. il percorso di affido.
I temi affrontati trattano in maniera trasversale l’organizzazione dei servizi, gli strumenti e i rapporti con l’autorità giudiziaria.
Il primo capitolo pone particolare attenzione alla definizione di affidamento familiare e all’individuazione dei soggetti coinvolti, in quanto ogni affido nasce ed è reso possibile dal coinvolgimento di più attori, ciascuno dei quali svolge un ruolo preciso all’interno del progetto: il bambino e la sua famiglia di origine, la famiglia affidataria, le associazioni e le reti di famiglie, il territorio.
Il secondo capitolo descrive le caratteristiche dell’istituto dell’affidamento familiare e le diverse tipologie di affido, in quanto le differenti condizioni e situazioni dei minori e delle loro famiglie in gravi difficoltà rendono non solo opportuno ma anche necessario prevedere una pluralità di forme di affidamento al fine di rispondere in modo eterogeneo, flessibile e modulare ai bisogni diversi e in evoluzione.
Il terzo capitolo focalizza l’attenzione sul percorso di affido a partire dalla promozione e dall’informazione che hanno l’obiettivo di stimolare e far maturare nuove risorse familiari disponibili a realizzare progetti di affidamento familiare e di ampliare la consapevolezza e la conoscenza rispetto a cosa sia esattamente questo istituto e su come funzioni.