11 maggio 2015 ore: 15:31
Disabilità

Lingua dei segni italiana protagonista al Salone del Libro con la favola "Stella"

E’ un adattamento della più celebre “Sirenetta” ed è una accessibile a tutti. Iniziativa della Mason Perkins Deafness Fund onlus che al Salone sarà ospite dello spazio OpLab gestito da Area onlus. In cantiere un manuale di buone pratiche per insegnanti
Copertina libro "Stella"
Copertina libro "Stella"

ROMA - Il 14 maggio Stella sbarca al Salone del Libro di Torino. Ospitata da Area onlus che cura OpLab (Osservatorio Permanente sui Libri Accessibili per Bambini), lo spazio del Bookstock Village pensato per dare occasione ai piccoli lettori di sfogliare libri che trattano la diversità e la disabilità in modo aperto e leggero. All'interno del ricco programma di appuntamenti sul tema dell'editoria accessibile, Mason Perkins Deafness Fund onlus presenterà Stella una favola accessibile, adattamento de La Sirenetta, realizzata grazie al sostegno di Rotary Club Siena est e del progetto MangiaFavole. 

Stella è una storia da leggere in italiano e da guardare in Lingua dei Segni italiana grazie al dvd annesso che contiene la fiaba narrata da Gabriella Grioli. Uno strumento educativo importante che affronta il tema della diversità in modo stimolante e delicato. 

Presso lo spazio OpLab alle 14.15 Stefania Berti (traduttrice e interprete Lis) e Gabriella Grioli (narratrice) accoglieranno bambini sordi e udenti di età fra i 5 e i 12 anni per una lettura in italiano e Lingua dei segni italiana. 

Alle 16.45, invece, sarà la volta di genitori, educatori e professionisti dell'editoria che potranno ripercorrere insieme al gruppo di lavoro di MPDFonlus e alla presidente Miriam Grottanelli de Santi, le tappe di una progetto espressione dell'impegno della onlus nella realizzazione di materiale educativo accessibile. Una sfida iniziata due anni fa con un workshop InSegnare le Favole che ha riunito un gruppo di storyteller sordi che, guidati dal linguista Luigi Lerose, hanno studiato e lavorato per individuare le strategie per adattare ad un pubblico sordo, sia dal punto di vista linguistico sia culturale, fiabe che normalmente sono raccontate a bambini udenti. Fra gli adattamenti, ne è stato scelto uno, diventato prima un video e poi il volume uscito a inizio 2015. 

Il successo di Stella ha dato impulso ad un nuovo progetto più grande, sostenuto interamente da Rotary Club Siena est, che ha come obiettivo la realizzazione di un manuale di buone pratiche, completo di unità didattiche per individuare metodi e strategie di insegnamento in classi composte da bambini sordi e udenti. Qui il programma dettagliato della giornata. 

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